Città amiche degli animali Villa è prima in Italia 

Legambiente ha premiato il Comune della Destra Adige come il migliore tra quelli sotto i 5000 abitanti, dopo una indagine che ne ha monitorati 1200



VILLA LAGARINA. Il Comune di Villa Lagarina ha ritirato mercoledì a Napoli il Premio nazionale Città Amica degli Animali 2018, assegnato da Legambiente, dopo sette anni di monitoraggio, agli enti locali e alle aziende sanitarie che si sono distinte per le buone pratiche a favore dei nostri amici a quattro zampe. Una ennesima grande soddisfazione che giunge pochi mesi dopo l'assegnazione del Premio EMAS 2018 e che conferma il determinato e costante impegno dell'amministrazione comunale in ambito ambientale e della qualità della vita.

Villa Lagarina è risultata la migliore tra i Comuni con meno di 5mila abitanti, valutati tra i 1.200 che hanno risposto al questionario online di 27 domande promosso da Legambiente, servito poi a redigere il settimo Rapporto nazionale “Animali in città 2018” che è stato presentato nell’Auditorium della Regione Campania dal responsabile nazionale fauna e benessere animale di Legambiente, Antonino Morabito.

L’indagine di Legambiente analizza i dati forniti dalle amministrazioni comunali e dalle aziende sanitarie locali. Riguarda le aree urbane perché è lì che si è concentrata la crescita di cani e gatti nelle case degli italiani, quadruplicata negli ultimi 20 anni, e dove questa convivenza sempre più stretta ha bisogno di essere pensata e governata in modo nuovo. È un lavoro complesso, che incrocia numerosi parametri e indicatori e restituisce una situazione sul territorio fortemente disomogenea. Anche perché le competenze in materia sono demandate a Regioni e Comuni e, al netto della legge per la tutela di cani e gatti, non esiste una legge nazionale che regolamenti in modo unitario la convivenza tra uomini e animali.

Tra i meriti riconosciuti a Villa, un'attenzione particolare del Comune verso gli animali d’affezione e non, esplicitata nel Regolamento di polizia urbana con un apposito capitolo (“Cura degli animali”) in cui il Comune si adopera per proteggere la qualità della vita in tutte le sue forme e nel favorire una corretta convivenza tra esseri umani e animali, tutelando questi ultimi ma anche la salute pubblica e l'ambiente. A questo si aggiunge l’approntamento della frequentatissima area sgambatura cani di via Gosetti, il divieto permanente di sparare botti, la spesa praticamente nulla per il servizio di accalappiamento anche grazie al mutuo-aiuto dei cittadini e a una elevata percentuale di registrazione all'anagrafe canina.

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