finanziato dalla provincia e affidato alla tsm 

Un Master in gestione del Patrimonio dell’Umanità

TRENTO. La giunta provinciale ha approvato un accordo di programma per l’attivazione di un master internazionale finalizzato alla conoscenza e gestione dei beni naturali iscritti nella lista del...



TRENTO. La giunta provinciale ha approvato un accordo di programma per l’attivazione di un master internazionale finalizzato alla conoscenza e gestione dei beni naturali iscritti nella lista del Patrimonio mondiale naturale Unesco individuato con il nome World Natural Heritage Management. Tutto nasce dalla decisione dell’Unesco di dichiarare le Dolomiti Patrimonio mondiale naturale. La decisione venne presa nel 2009 a Siviglia. L'Unesco definisce come patrimonio naturale “i monumenti naturali costituiti da formazioni fisiche e biologiche o da gruppi di tali formazioni di valore universale eccezionale dall’aspetto estetico o scientifico…..”. Tra i nove sistemi dolomitici che – complessivamente – creano un insieme assolutamente unico, si collocano quelli delle Dolomiti di Brenta, della Marmolada, del Catinaccio-Latemar e delle Pale di San Martino, ricadenti nel territorio della Provincia autonoma di Trento. Le Dolomiti, beni del Patrimonio dell’Umanità – UNESCO, esplicano un preciso significato culturale per i loro valori geomorfologici e paesaggistici, ma debbono essere considerati matrice di uno sviluppo socio – economico durevole per la popolazione che vive questo territorio. Per questo motivo, la giunta ha deciso di attivare presso la Trento School of management un Master in World natural heritage management. Il Masster è rivolto a professionisti in materia di gestione dei beni naturali del patrimonio dell’Umanità, segnatamente dei siti montani e delle Dolomiti.

Per questo è già stato approntato uno schema di accordo. La gestione della scuola sarà affidata alla Tsm-Step-scuola per il governo del territorio e del paesaggio. Il Master sarà finanziato dalla Provincia.













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