Scuola dell'infanzia, varato il piano 2012



TRENTO. Il Programma annuale della scuola dell'infanzia per l'anno scolastico 2011-2012 in Trentino è stato approvato oggi dalla Giunta della Provincia autonoma di Trento, con una delibera proposta dall'assessore all'Istruzione e allo sport, Marta Dalmaso. Oltre ai dati rilevati dopo le iscrizioni per il prossimo anno 2011-2012, ci sono novità anche sull'assegnazione del personale alle sezioni. I dati definitivi e aggiornati verranno, come sempre, comunicati al momento dell'inaugurazione del nuovo anno scolastico, il primo settembre 2011. Risultano intanto 16.000 i bambini iscritti alle scuole dell'infanzia per l'anno scolastico 2011-2012: 10.072 (62,7%) frequenteranno le scuole equiparate e quasi 6.000 (37,3%) le scuole provinciali. Rispetto all'anno scolastico che sta per chiudersi (2010-2011) si registra un aumento dello 0,8% delle iscrizioni: se il dato viene rapportato all'anno 2001-2002, l'aumento di iscrizioni è prossimo al 7%. I bambini stranieri sono complessivamente 2.020 e rappresentano il 12,58% del totale degli iscritti. L'incremento rispetto all'anno scolastico precedente è del 6,7%. La maggior parte degli iscritti stranieri proviene dai paesi dell'Est europeo con una significativa presenza di bambini provenienti dall'Albania e dalla Romania, ma risulta significativa anche la presenza di bambini provenienti da Paesi dell'Africa.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

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A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle