«Sarà un teatro calato tra la gente»

AriaTeatro gestirà la nuova struttura: «Pochi spettacoli alla moda, ma voglia di coinvolgere il pubblico»


di Roberto Gerola


PERGINE. Si ispira a molteplici aspetti la gestione del nuovo teatro comunale da parte di ariaTeatro che si è aggiudicata la conduzione della struttura dal punto di vista degli spettacoli. E ieri, la presentazione ufficiale con ariaTeatro che si è aggiudicata la gestione e la giunta comunale con il vicesindaco Marina Taffara.

L’apertura ufficiale viene fissata in settembre in occasione della Festa Granda, il momento più culturale e popolare dell’anno perginese con la presentazione del programma in maggio e in piazza. AriaTeatro con Dennis Fontanari, presenti numerosi altri collaboratori, ognuno con uno specifico ruolo culturale, lavorerà per offrire la stagione di eventi. Il tutto troverà fondamento nella “relazione”: con la comunità, con il pubblico da formare, con i partnership, con il Comune, con i singoli propositori di spettacoli. In questo senso, Fontanari è stato chiaro: «Impensabile stilare il conto finale di quanto costa la stagione e ricercare i finanziamenti. Invece, proprio in nome della “relazione” abbiamo ricercato enti, realtà, associazioni che ciascuno sotto la propria responsabilità, contribuisca con eventi. Ovvio, ha aggiunto che ci deve essere una linea nella direzione artistica».

Un ruolo importante assume anche il bar-foyer. Rappresenta un entrata economica (sarà ariaTeatro a subappaltare la gestione del bar) ma anche “salotto” di spettacoli: mostre, concerti, eventi, letture, dialoghi, colloqui, vetrina sul mercato del sabato mattina.

Produzioni teatrali (con Riccardo Bellandi) si succederanno a quelle di eventi musicali (con Corrado Bungaro), a cinema (con Giuseppe Zito), attività giovanili (Teatroragazzi, e spettacoli per la famiglia di domenica pomeriggio) con Chiara Benedetti, corsi e laboratori teatrali (Giuseppe Amato). Saranno 150 le giornate occupate da spettacoli eventi nell’arco dell’anno con il coinvolgimento di quanti vorranno partecipare da Psa a J Futura, al teatro popolare.

«Il nostro obiettivo è di far entrare più gente possibile - ha detto ancora Dennis Fontanari e poi Marilena Gadler - di calare l’attività del teatro tra la popolazione non solo di Pergine, ma della Valsugana visto che non esiste una programmazione stagionale nei centri limitrofi, ma evidentemente anche di Trento». E a questo proposito ha ricordato che la struttura è tra le più avanzate tecnologicamente, è accessibile in pochi minuti, è dotata di parcheggio e di ampi spazi interni.

Qualche proposta interessante è stata già avanzata. In particolare da Corrado Bungaro per la musica: sono quattro eventi ciascuno dei quali trova una collocazione stagionale. In sostanza nei due giorni di solstizio e nei due giorni di equinozio, ma anche gli appuntamenti per la famiglia con ragazzi e bambini, di domenica pomeriggio. Non sono dimenticati opere di cinema, spettacoli di danza contemporanea. Altra considerazione importante: «Non ci saranno tanti spettacoli di moda e artisti di grido e in sostanza “da televisione”, mondo spesso artificiale, ma si punterà sulla crescita insieme, tra teatro e popolazione».

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