Rovereto, il Comune vende un gioiello di famiglia

Gli uffici dell’assessorato al commercio in via Pasqui valutati 1.270.000 euro. Interessata la Comunità di Valle


di Giancarlo Rudari


ROVERETO. In un momento di scarse risorse e di necessità di razionalizzazione dei servizi, il Comune dai propositi passa all’azione mettendo in vendita una delle sue proprietà: gli spazi utilizzati fino a pochi giorni fa dagli uffici comunali dell’assessorato al commercio in via Pasqui. Lo fa partendo da una valutazione di 1.270.000 euro (questa è la stima e non è detto, visto i tempi che corrono, che sia questo l’importo che possa incassare) che riguarda sia la superficie vera e propria degli uffici (740 metri commerciali) che gli spazi esterni del parcheggio (13 posti auto) che il parcheggio interrato (5 posti auto). E chi può essere interessato all’acquisto? La Comunità di Valle che non molto tempo fa aveva emanato un bando ricognitivo alla ricerca di nuovi spazi in seguito all’aumento di competenze passate dai Comuni proprio alla Comunità di valle.

«La nostra idea - afferma l’assessore comunale al patrimonio Gianpaolo Daicampi - è quella di mettere sul mercato questi spazi che si sono liberati con il traloco all’ex Cartiera. Un trasferimento nato dalla necessità di arrivare ad un accorpamento con gli uffici tecnici per razionalizzare anche il servizio che diamo al pubblico. Infatti spesso chi aveva bisogno di documenti doveva andare, come diciamo noi, “da Erode a Pilato”. Ora con l’accorpamento evitiamo questo disagio e nello stesso momento il dirigente del servizio potrà seguire direttamente l’attività degli uffici senza spostarsi dall’ex Cartiera a via Pasqui».

Dunque, la razionalizzazione degli uffici è uno degli obiettivi del trasloco che comunque consente di liberare una parte dell’immobile di proprietà comunale. Liberarlo per poi metterlo sul mercato, ovviamente, nella speranza di incassare qualche centinaia di migliaia di euro che male non fanno alle casse comunali. «Vediamo un po’ come potrà concretizzarsi la vendita. Se sarà interessata la Comunità di Valle, alla quale abbiamo inviato la proposta, o qualche privato. Certo che questo non è il momento migliore viste le difficoltà del mercato immobiliare...» ammette l’assessore Daicampi. E lo dice sulla scorta di quanto accaduto per il lascito Delaiti (a favore della scuola musicale Zandonai): deserti i primi due tentativi d’asta (si partiva dal prezzo base di 1.778.599), al terzo tentativo la vendita è andata a buon fine soltanto perché il prezzo dell’immobile è stato ribassato di oltre 300.000 euro (aggiudicato a 1.415.223). Dovesse succedere così anche per via Pasqui, dovrà essere rivisto (sempre al ribasso) il piano di dismissioni del Comune.

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