Piccoli frutti, cala il fatturato di Sant’Orsola

I ricavi 2011 a 52,2 milioni di euro, con una flessione del 2% rispetto all’anno precedente



TRENTO. Ammontano a 52,2 milioni di euro i ricavi 2011 della Cooperativa Piccoli Frutti Sant’Orsola, con una flessione del 2% rispetto all’anno precedente da imputare principalmente a un netto calo dei conferimenti. Nel corso dei mesi - informa una nota della Cooperativa - il prezzo medio di vendita al kilogrammo dei prodotti Sant’Orsola si è mantenuto a un livello leggermente superiore a quello del 2010.

Anche nel 2011 Sant’Orsola si è confermata leader italiana nel settore dei piccoli frutti, fragole e ciliegie tardive. Il fatturato derivante dalla frutta fresca ammonta a 41,9 milioni di euro(-6%). A questi si aggiungono 3,2 milioni di euro derivanti dalle vendite di scorte agrarie, 3,1 milioni dalla vendita di piante ai soci, 680mila euro dal punto vendita aziendale e oltre 415mila euro derivanti dalla vendita di prodotto trasformato. Sono state messe in commercio 6.100 tonnellate di fragole, piccoli frutti e ciliegie. Le liquidazioni ai soci hanno superato i 18 milioni di euro, mentre gli acquisti di frutta dall’Italia e dall’estero si sono attestati a 9,9 milioni di euro.













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