Permessi on line, in 300 a rischio multe 

Da un anno Trentino Mobilità rilascia le autorizzazioni per Ztl e sosta, ma gli avvisi solo in rete non hanno raggiunto tutti


di Sandra Mattei


TRENTO. È passato un anno da quando Trentino Mobilità ha preso in carico la gestione dei permessi per l’entrata e la sosta nella Ztl, dei permessi di sosta nelle aree colorate a pagamento e di autorizzazioni come il contrassegno per disabili, per i medici in visita urgente e in zona rilevanza urbanistica. Trentino Mobilità è subentrato per l’esattezza dal 4 luglio scorso agli agenti di polizia locale, liberando così risorse umane per la gestione di altre incombenze che sono, oltre al servizio sulle strade, anche i controlli di sicurezza.

L’obiettivo dichiarato, nell’annunciare il passaggio dai vigili alla società che gestisce e controlla le aree di sosta a pagamento del Comune di Trento e di altri 6 Comuni, era quello di fornire un servizio sempre più a misura dei cittadini, evitando code attraverso il rinnovo online dei permessi.

Obiettivo riuscito? A tutt’oggi risulta che sono ancora 300 i possessori di permesso che non sono stati raggiunti da Trentino Mobilità e di conseguenza, rischiano di essere vittima di sanzioni, in caso di mancato rinnovo dei permessi, che siano per chi risiede in centro o per chi chiede la sosta nelle zone colorate interessate ai parcheggi a pagamento. Il problema è che fino a quando la gestione era in mano alla polizia locale, gli interessati ricevevano la lettera di cortesia che ricordava la scadenza, lettera che ora è stata abolita.

Così è successo che, chi per abitudine era avvisato della scadenza, si è dimenticato del rinnovo del permesso ed è stato raggiunto dalla multa. Ci sono stati residenti in centro storico che, per non avere rinnovato il permesso, si sono trovati con decine di multe dopo l’entrata dei varchi elettronici.

«Si tratta però, - afferma Mario Cattani, direttore di Trentino Mobilità - di una percentuale molto bassa, perché sono 300 non ancora inseriti nella rete informatica rispetto ai più di 6 mila permessi che forniamo». Per questi ultimi non in rete, visto che la modalità di Trentino Mobilità è avvisare e rinnovare i permessi online, dati che verranno caricati sulla tessera PermessOk, si sta procedendo all’avviso via lettera. «Gli ultimi permessi per le zone colorate - precisa Cattani - sono stati rilasciati con la vecchia tessera cartacea un anno fa, prima che subentrasse la nostra società, quindi invitiamo gli interessati a ricordarsi di contattarci per il rinnovo. I dati saranno caricati in rete ed in futuro riceveranno l’avviso o sulla mail o con un messaggio sul cellulare. Il cittadino potrà comunicare così online anche eventuali variazioni di targa, cambio di residenza, eccetera». Non è ancora possibile invece pagare il rinnovo del permesso (ammonta a 130 euro) con il bonifico. «La pubblica amministrazione - spiega Cattani - ha un sistema diverso di pagamento online, per questo bisogna attendere che il Comune lo adotti».













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