Parchi e cimiteri hanno le fontane ancora all’asciutto

Trento. Chi ha trascorso il fine settimana nei parchi della città ha patito la sete. Erano chiuse tutte le fontane e non c’era nessun modo per trovare acqua pubblica. Situazione identica anche alle...



Trento. Chi ha trascorso il fine settimana nei parchi della città ha patito la sete. Erano chiuse tutte le fontane e non c’era nessun modo per trovare acqua pubblica. Situazione identica anche alle fontane dei cimiteri della collina; tutte a secco col rammarico di chi, in considerazione della bella stagione, aveva portato i primi fiori recisi sulle tombe dei propri cari. La situazione ha destato allarme perché tutti gli altri anni, l’apertura delle fontane era sempre coincisa col 19 marzo: data ufficiosa dell’inizio della primavera in Trentino. I reclami sono arrivati agli uffici comunali dove non sempre sono state date risposte rassicuranti, nel senso di date certe per la riapertura. In effetti nonostante sia un servizio che si trova all’interno di parchi e giardini pubblici e delle aree cimiteriali, non è una competenza del Comune. È stata infatti sottoscritta una convenzione con Novareti che gestisce tutti i servizi. Il ritardo rispetto agli anni scorsi, è dovuto alle instabili condizioni del tempo: da un lato non si voleva correre il rischio di un congelamento notturno che avrebbe potuto arrecare anche danni ingenti; dall’altro non si pensava ad un fine settimana particolarmente caldo e quindi non era stata presa in considerazione un possibile affollamento delle strutture pubbliche. Discorso a parte quello dei cimiteri. Qui l’acqua serve sia per dare da bere ai fiori, ma anche per pulire le tombe per un servizio difficilmente sostituibile portandosi l’acqua da casa. La situazione attuale qual è? Novareti da noi interpellata, ha garantito che entro fine settimana saranno attivate tutte le fontane dei cimiteri periferici e compatibilmente con i tempi di intervento – in certi casi è necessario anche un intervento di manutenzione ordinaria – massimo entro la prima settimana di aprile saranno attive anche tutte le fontane dei parchi pubblici che sono decisamente tante. A seguire saranno riaperte anche le fontane della città. Allarme quindi in fase di rientro anche se il drastico cambio di temperature ha reso meno impellente la necessità dell’acqua pubblica. D.P.













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