Nove alloggi per ospitare padri separati in difficoltà

I servizi sociali della Comunità mettono a disposizione gli immobili a Cinte Tesino E sarà avviato un progetto per insegnare alle famiglie come arrivare a fine mese


di Marika Caumo


VALSUGANA. Gli alloggi di Cinte Tesino a disposizione dei padri separati e divorziati in difficoltà. Questa la decisione della Comunità di valle, «all'interno di un progetto sociale più ampio e complesso di aiuto prevede anche la possibilità di assegnare, in via temporanea, a questi genitori in difficoltà economiche, un posto dove vivere», spiega Maria Angela Zadra, responsabile del settore socio assistenziale.

Quella dei padri separati è una vera e propria emergenza anche in Valsugana, emersa in maniera chiara dal Piano sociale di Comunità, elaborato lo scorso anno. Sono loro i "nuovi poveri". «La Comunità ha a disposizione i nove appartamenti di Cinte Tesino, destinati originariamente a categorie protette e che ora di fronte a questo nuovo bisogno abbiamo deciso di assegnare ai padri che ne faranno richiesta, i quali pagheranno un affitto agevolato, simbolico, oltre alle utenze di acqua, luce e gas», precisa il presidente Sandro Dandrea.

Ma i progetti a sostegno delle famiglie non si fermano qui. Se da un lato si pensa ad un aiuto concreto ed immediato ai padri separati in difficoltà, dall'altro è stato approvato nei giorni scorsi dalla giunta dell'ente di piazza Ceschi, un percorso per aiutare le famiglie ad arrivare a fine mese, altro problema rilevato dal Piano Sociale di Comunità. «Abbiamo rilevato la difficoltà delle famiglie nel gestire aspetti economici, allettati da acquisti rateali che sembra costino poco ma poi a fine mese non si riesce a pagare. Si farà informazione sugli acquisti consapevoli e molto altro», aggiunge Maria Angela Zadra. Il progetto “Famiglia e denaro: arrivare insieme a fine mese!”, che partirà nei prossimi mesi, è stato predisposto dal Settore socio assistenziale col preciso obiettivo di aiutare i genitori, in particolare le coppie giovani, a riflettere sulla propria situazione economica e a divenire consapevoli della loro modalità di gestione del denaro e delle spese, in un momento storico-politico particolarmente delicato e critico, trovando modalità e strategie per affrontare le difficoltà. Ci sarà quindi spazio per una riflessione con Alfid (Associazione laica famiglie in difficoltà di Trento) di Trento attorno alla vita familiare: è importante che una coppia impari ad affrontare insieme le difficoltà legate ad esempio alla scelta o alla perdita del lavoro, alla nascita di un bambino, nuovi tempi lavoro-famiglia, alle esigenze della famiglia d’origine. Prevista anche la collaborazione dell'Ama (Associazione Mano Amica) di Borgo, che ha rilevato negli ultimi anni, a livello locale, una forte discrepanza tra le reali possibilità economiche e gli investimenti finanziari dei nuclei. A questo aspetto emotivo-relazionale viene affiancato l'intervento prettamente fiscale e finanziario di Acli: agevolazioni per le famiglie, acquisti a rate che mettono in crisi qualsiasi stipendio a fine mese, le carte di credito o carte revolving, il bilancio familiare.

©RIPRODUZIONE RISERVATA













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle