Lavis, al comprensivo è record di promossi

Su 959 alunni, solo 2 bocciati. In terza media, dieci diplomati con l’ottimo Soddisfatto il dirigente Taufer: «Corsi, orti e gemellaggi per aprirci al territorio»


di Daniele Erler


LAVIS. Sono soltanto due gli alunni non ammessi alla classe successiva, dei 959 iscritti all'Istituto Comprensivo di Lavis (divisi in 626 nella scuola primaria e 333 della scuola media). Di questi, 107 hanno affrontato l'esame di licenza media.

Soltanto 10 lo hanno concluso ottenendo l'ottimo, 29 il sufficiente, 35 il discreto, 20 il buono e 13 il distinto. Nel corso dell'anno scolastico da poco concluso, i ragazzi sono stati coinvolti in una serie di iniziative, che li ha resi protagonisti diretti del processo educativo.

«Alcuni alunni della scuola media – ha spiegato ad esempio il dirigente Loris Taufer – hanno preparato un orto di stampo interculturale, con prodotti provenienti dai diversi paesi, ai quali appartengono molti dei nostri ragazzi». La percentuale degli immigrati, all'interno della scuola, è infatti pari al 13% degli iscritti.

Il progetto dell'orto, guidato dalle professoresse Festi e Giorgi, si è concluso con una serata in cui gli stessi alunni hanno cucinato per i genitori. Sempre nell'ambito dell'interculturalità si inserisce l'amicizia con le scuole di Stein (in Germania) e di Puck (in Polonia). Fra le scuole è stata avviata una fitta corrispondenza ed una progettazione didattica comune, che, secondo Taufer, «ha aperto l'istituto al contesto europeo». Altro appuntamento importante è stato l'inaugurazione di una mostra alla scuola media, a cui hanno partecipato anche il sindaco Graziano Pellegrini e l'assessore all'istruzione Germana Comunello. In essa, gli alunni hanno esposto un progetto e dei plastici, relativi al nuovo polo scolastico di via Degasperi. Le idee dei ragazzi si sono concentrate soprattutto sull'area verde, suggerendo la realizzazione di un piccolo anfiteatro per lezioni all'aperto, o alcuni orti didattici.

«La logica – ha sottolineato Taufer – è quella della partecipazione degli alunni alla comunità territoriale alla quale appartengono». Stessa prospettiva di un altro progetto che ha coinvolto la scuola media. Dopo una vera e propria campagna elettorale, fra gli studenti sono stati eletti due sindaci (uno per sesso), con relativi assessori, che hanno partecipato attivamente alla vita della scuola. «È stato un esempio – ha dichiarato il dirigente – di democrazia scolastica, che riproporremo l'anno prossimo». Ma le iniziative della scuola non si fermano con la fine dell'anno scolastico. L'istituto organizzerà infatti dei corsi estivi di lingua inglese e tedesca, fra Zambana e Lavis. «L'obiettivo – ha concluso Taufer – è quello di trasformare la scuola in un centro culturale, legato al territorio». In questo senso si inquadrano infine i corsi per adulti, organizzati dall'istituto lo scorso anno, e che hanno visto nel secondo quadrimestre la partecipazione di 150 iscritti. L'iniziativa sarà riproposta l'anno prossimo.

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