da pavia

La fuga in Trentino del presunto omicida

Mercoledì ha sparato all'ex collega ed è scappato. Arrestato poco fa 



TRENTO. Sono iniziate ieri sera e sono durate per tutta la giornata di oggi le riccerche della squadra mobile di Trento per rintracciare un uomo fortemente indiziato di aver ucciso - ieri a Pavia - un ex collega di lavoro. C'erano delle indicazione che portavano in Trentino e in particolare al Santuario di Montagnaga di Pinè. A quanto pare l'uomo ha attraversato la nostra provincia,, è arrivato nel bellunese e poi ha fatto ritorno in Lombardia dove è stato arrestato poche ore fa.

Il 43enne è sospettato di avere ucciso ieri poco dopo le 13, in un capannone di via Saragat, zona industriale di Pavia, Enrico Marzola, 49enne di San Martino, dipendente della ditta di pompe funebri Marazza. Il delitto si era consumato all’interno del magazzino in uso alla stessa ditta. Proprio nella sfera lavorativa - vittima e presunto assassino sono ex colleghi - potrebbe risiedere il movente dell'efferato delitto. Un testimone, all'ora del delitto, aveva visto allontanarsi dal capannone di via Saragat una Fiat grigia. L'assassino ha esploso 49 colpi con la sua pistola semiautomatica calibro 38, una decina dei quali andati a segno. La vittima ha provato a scappare, ma è stato poi crivellato di colpi













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle