Itea, l’11 per cento degli alloggi è sfitto in Bassa Valsugana

Giuseppe Corona, assessore della Comunità di valle: «Chiusi 36 su 327. E alcuni basta soltanto imbiancarli»


di Marika Caumo


BORGO. Su quasi 330 appartamenti Itea, l'11% sono indisponibili. L'attacco arriva dall'assessore della Comunità Bassa Valsugana e Tesino, Giuseppe Corona.

Non è la prima volta che l’assessore ha qualcosa da dire riguardo Itea Spa, ma ora torna sulla questione, anche in seguito alla vicenda che ha coinvolto i due anziani di Pieve Tesino sfrattati dalla loro abitazione ed ospitati ora in un appartamento della Famiglia Cooperativa di Castello Tesino, ristrutturato proprio grazie ad una legge che prevedeva poi di riservarlo ad utenti anziani.

«L'Itea è una spa, dovrebbe fare fruttare il capitale che ha, non farlo dormire. C'è fame di alloggi», rimarca. Corona, documenti in mano, fornisce dati e numeri a supporto delle sue affermazioni. «Nei vari Comuni di Valsugana e Tesino gli alloggi Itea sono 327. Di questi ben 36 sono indisponibili, perché Itea non li ha sistemati, non ha fatto le manutenzioni quando gli inquilini sono usciti. In alcuni casi basta solo imbiancare», spiega. «Ho già sollevato il problema in Itea ed in Provincia: siamo a più del 10% di alloggi sfitti, (l'11% per la precisione, ndr) e alcuni sono indisponibili da diversi anni. Per esempio, parlando di Pieve Tesino (Comune dei due anziani), su 13 appartamenti 3 sono chiusi, uno dal 2010, uno dal 2011 e l'altro dal 2012», continua. E ricorda che se in Valsugana e Tesino si tratta di 36 appartamenti su 327, la percentuale non cambia di molto anche nelle altre parti del territorio provinciale. «Non è competenza nostra, però quando qualche persona si trova in difficoltà vengono da noi a chiedere gli alloggi. E sapere che ce ne sono 36 chiusi, da mettere a posto, fa arrabbiare» aggiunge.

Ma dove si trovano questi 36 appartamenti "indisponibili"? Ben 11 sono a Borgo, 1 a Carzano, 2 a Castelnuovo, 3 a Grigno, 3 a Novaledo, 3 a Pieve Tesino, 1 a Roncegno, 4 a Strigno, 3 a Telve e 5 a Villa Agnedo. «Sono 36 alloggi che possono ospitare altrettante famiglie. In questo periodo di crisi, in cui c'è necessità da parte della gente, Itea spa dovrebbe farli fruttare, sistemandoli e mettendoli a disposizione», conclude Corona.

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