il convegno 

Italia Nostra, omaggio a Borzaga: sessant’anni di impegno per l’ambiente

TRENTO. Italia Nostra ha onorato ieri pomeriggio la storia di sessant’anni di impegno per l’ambiente di Francesco Borzaga, che per anni ne fu lo stimato segretario, a partire dal 1963. Borzaga è...



TRENTO. Italia Nostra ha onorato ieri pomeriggio la storia di sessant’anni di impegno per l’ambiente di Francesco Borzaga, che per anni ne fu lo stimato segretario, a partire dal 1963. Borzaga è stato poi fondatore con altri (e fino al 2010 presidente) della delegazione regionale del WWF, avviato nel 1968. L’incontro pubblico ha raccolto un pubblico di età matura, quasi solo composto di ambientalisti. Si è svolto nella Sala dell’Officina dell’Autonomia, in via Zanella, ospite del Museo Storico, in presenza di un commosso protagonista e dell’ importantissima, anche per l’associazione, moglie-attivista, Donatella Lenzi, detta Dodi. Si sono succeduti gli interventi di relatori nazionali e locali, che hanno preso la parola, per raccontare le proprie esperienze con Borzaga e per inquadrare da un punto di vista storico e sociale le battaglie delle quali è stato protagonista. I relatori erano per Italia Nostra il presidente Beppo Toffolon, l’ex presidente Paolo Mayr, per anni amico e sodale di Borzaga, Salvatore Ferrari, ex presidente, membro del direttivo, storico dell’arte. Ha parlato a lungo anche il professor Franco Pedrotti, autore di vari libri sulla storia dell’ambientalismo italiano. Intervento anche di Sergio Boschele, a lungo segretario e collaboratore del WWF, al fianco di Borzaga. Relatori di provenienza extra regionale erano Liliana Zambotti, dell’Unione Bolognese dei Naturalisti, interlocutrice storica di Borzaga nei suoi anni di dialogo con vari elementi della società civile e Luigi Piccioni, docente all’ Università della Calabria. Ha chiuso gli interventi un contributo di Luigi Casanova, di Mountain Wilderness e Cipra. Di Borzaga sono stati ricordati metodo e caparbia determinazione. Il metodo Borzaga prevedeva una assidua presenza sui media con interventi e comunicati stampa, l’organizzazione continua di eventi, mostre, dibattiti, per stare in mezzo alle persone, e un dialogo incessante con naturalisti, esperti, politici, per fare pressione, per convincere, per proporre e ancora la capacità di lavorare con altre associazioni, come la Pro Cultura ola SAT. Ne sono state ricordate le pionieristiche battaglie per difendere la valle e il lago di Tovel dall’urbanizzazione, e la val Genova dallo sfruttamento idroelettrico, così come l’intuizione della necessità di proteggere paesaggio e architetture tradizionali della val dei Mocheni. (m.d.t.)













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle