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Foibe, targa bruciata: unanime la condanna

Il presidente Rossi: "Gesto dettato dall'ignoranza. Provocazione vigliacca"



TRENTO.  Unanime la condanna al gesto della notte fra sabato e domenica a Trento ai danni della targa commemorativa delle vittime delle Foibe in via San Francesco d' Assisi a Trento.  Il governatore trentino Ugo Rossi: "Ogni atto di vandalismo è da condannare ma quando prende di mira simboli importanti del dolore collettivo lo è ancora di più. Il nuovo danneggiamento ai danni della targa che commemora le vittime delle foibe è un gesto dettato dall'ignoranza, che colpisce chi non può replicare e che la città respinge decisamente, così come respinge altre provocazioni gratuite e vigliacche".

"La semplice targa commemorativa di fronte al tribunale di Trento - omaggio alle vittime delle foibe - è dichiaratamente un ' monito contro il ritorno della barbarie e per la pace e la convivenza dei popoli". Ma nemmeno un appello come questo, che ragionevolmente dovrebbe ottenere condivisione e rispetto di tutti, nessuno escluso, rimane invece esente dal vandalismo di chi dalla storia non ha imparato nulla". Così il presidente del Consiglio provinciale Bruno Dorigatti.

"Un gesto vile e oltraggioso che rivela ancora una volta la natura dell’antifascismo a Trento, per troppo tempo coccolato, aiutato e protetto da media e istituzioni sempre pronte a regalare stabili e a tacere sulle loro “coraggiose” azioni", così  Filippo Castaldini di CasaPound Italia Trento.

"Vogliamo, per assurdo, ringraziare quegli anonimi vigliacchi, quei delinquenti che vivono senza volto -ma che alla fine sono sempre gli stessi- che di tanto in tanto, per dare un senso alla loro miserevole vita, si dilettano a distruggere quella targa: così facendo, le danno la possibilità di fare il suo lavoro di memoria. Quest’oggi, senz’altro simbolo se non il Tricolore, deporremo un mazzo di fiori in ricordo di questi nostri connazionali trucidati ed accenderemo una candela per gli eredi dei criminali di ieri, meritevoli di una ferma condanna e così stolti da fare umanamente pena", le parole di Fratelli d’Italia/Alleanza Nazionale.

 













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