Femminicidio in val Gardena 

Uccisa a coltellate Rita Pissarotti di 60 anni. Fermato il marito che tentava la fuga



TRENTO. È stata trovata morta ieri mattina della camera d'albergo in cui stava trascorrendo un periodo di vacanza a Santa Cristina in Val Gardena. Rita Pissarotti, 60 anni, era arrivata in Alto Adige insieme al marito, Paolo Zoni, pensionato di 74 anni. La coppia viveva a Collecchio in provincia di Parma. Dal 6 agosto soggiornavano al Residence Hotel Gardena, una delle tante strutture ricettive del paese, più noto per le escursioni sui sentieri nel cuore delle Dolomiti o le piste da sci che ospitano anche appuntamenti di coppa del mondo, che per fatti di cronaca nera.

A scoprire il cadavere è stata un'inserviente dell'albergo, entrata nella camera per le pulizie mattutine quotidiane. Trovata la donna priva di sensi, ha dato l'allarme. Sulle prime si era pensato che avesse un malore. Partita la richiesta d'intervento al 112, è arrivato l'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites. Il medico d'urgenza, però, ha capito subito che le cose erano più complicate. La donna era già senza vita. Da quanto si è appreso in seguito, presentava anche segni di coltellate.

Sul posto sono arrivati i carabinieri e, da Bolzano, si è messo in viaggio il sostituto procuratore della Repubblica, Axel Bisignano, che coordina le indagini. All'appello mancava solo il marito di Rita Pissarotti. Paolo Zoni, secondo le ricostruzioni fatte in seguito dagli inquirenti, si era allontanato dall'albergo prima dell'arrivo delle forze dell'ordine. E che è stato fermato poco dopo mentre stava per entrare in A22 a Bolzano. Per lui è scattato il fermo con l’accusa di omicidio volontario. Domani ci sarà l’udienza di convalida e l’autopsia.













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