ravina 

Dal 1° settembre le visite negli ambulatori comunali

TRENTO. Novità per gli abitanti di ravina. Dal 1 settembre, le tre dottoresse di base (Nadia Bonavida, Alberta Calliari, Mariapia Perlot) i cui ambulatori si trovano attualmente in via della Croce,...



TRENTO. Novità per gli abitanti di ravina. Dal 1 settembre, le tre dottoresse di base (Nadia Bonavida, Alberta Calliari, Mariapia Perlot) i cui ambulatori si trovano attualmente in via della Croce, si spostano nei locali della sede circoscrizionale di via Val Gola, dove gli ambulatori sono sempre stati. Locali rimasti vuoti da oltre un anno e mezzo perché dal 1 gennaio 2017, i fratelli dottori Giuseppe (in pensione) e Vittorio Di Salvo (che riceve nell’ambulatorio a Piedicastello), hanno rinunciato all’affitto di quei locali. Ma la presidente della circoscrizione Mariacamilla Giuliani si è adoperata perché i medici ritornino nella “loro” sede in modo che anche gli abitanti più a sud dell’abitato siano obbligati, in caso di necessità, a visitare l’alto paese che ha tanto altro da offrire: uffici comunali, biblioteca, chiesa, panificio. L’annuncio lo ha dato la presidente stessa sul sito facebook del gruppo di Ravina. La dottoressa Bonavida ha l’ambulatorio anche a Piedicastello e Vigo Meano; la dottoressa Calliari anche a Trento, in via Volta e Sardagna; la dottoressa Mariapia Perlot con ambulatorio anche a Meano. (g.m.)













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Sport

Trento Monte Bondone Roll, sprint al Muse e sfida in salita per la Coppa Italia

Due giorni di sci di fondo con 150 atleti attesi nella sprint di sabato in zona Muse e oltre 300 concorrenti domenica nella mass start in tecnica classica da Candriai a Vason, sul Monte Bondone. In palio anche il trofeo Bernardo Trabalzini, assegnato alla società vincitrice della classifica a punti della prova in salita.