Apt Comano, il ritorno di Iva Berasi

L'ex assessore provinciale è stata eletta con 13 voti su 15 «Lavorerò insieme alle Terme, autentico volano per il turismo»


Graziano Riccadonna


PONTE ARCHE. E' Iva Berasi la nuova presidente dell'Azienda di Promozione turistica Terme di Comano-Dolomiti di Brenta. Ex assessore provinciale all'Ambiente, nominata quale rappresentante delle Terme di Comano, il maggior "azionista" in termini di contributo dell'Apt medio-giudicariese, nonché direttore dell'Accademia della Montagna, è stata eletta quasi plebiscitariamente dal neoeletto consiglio di amministrazione, con 13 voti su 15. Una scheda bianca e un voto per Paolo Serafini, l'altro candidato, per la verità senza contrapposizioni.

Si è trattato di un consiglio improntato all'unità, alla sinergia, al fare insieme per valorizzare la valle che trova nel turismo un volano economico. Unico punto all'ordine del giorno la nomina del presidente: sono intervenuti tutti i consiglieri durante l'incontro presieduto dal consigliere Guido Donati e da tutti sono giunte esortazioni all'unità, alla chiarezza di obiettivi, all'importanza di essere una squadra che sa motivare e rassicurare il territorio dimenticando il passato per andare avanti con nuovo entusiasmo.

«Finalmente si constata una generale volontà di collaborazione e impegno da parte di tutti, necessaria premessa per il nuovo corso», ha commentato Donati. Le parole sono state confermate dai fatti nell'elezione di Iva Berasi alla presidenza. Quest'ultima ha ringraziato per la fiducia raccogliendo la sfida alla guida di un organismo che ha un ruolo determinante nella valorizzazione della valle, con le naturali ricadute.

«Il mio impegno - ha affermato - sarà nell'ottica della continuità per mantenere e intensificare i risultati raggiunti ma con una comune visione di futuro che porti alla valorizzazione delle potenzialità inespresse e di quelle specificità che rendono unica nel panorama turistico la realtà medio-giudicariese». Si è soffermata anche sul ruolo dell'azienda termale che non può essere vista come concorrente nel settore turistico ma come volano: «Insieme dobbiamo e possiamo riuscire ad esprimerne tutte le potenzialità con ricadute benefiche nei diversi settori, le Terme sono della valle». Rilevando la ricchezza di competenze all'interno del Consiglio, ha chiesto infine che ognuno si metta a disposizione per costruire tutti assieme un'idea di valle accogliente e ricca di offerte ambientali.













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