Tenna, ospitalità diffusa per rilanciare il turismo 

Primo incontro pubblico per presentare il progetto affidato alla start up “CBS” Il sindaco Antonio Valentini: «Vogliamo provare a rinverdire i fasti del passato»


di Gianluca Filippi


TENNA . Negli anni Settanta e Ottanta nei mesi estivi la popolazione di Tenna si moltiplicava. Dall’estero - soprattutto dall’Olanda – arrivava un’orda di turisti che riempiva seconde case e appartamenti del colle, godendo di un’invidiabile posizione panoramica e dell’accesso al lago sia di Levico che di Caldonazzo. Una qualità che poche location possono vantare. Poi qualcosa non funzionò più: il turismo cambiò marcia, chiese maggiore qualità, più servizi e gli arrivi diminuirono progressivamente, fino a ridursi al lumicino: oggi sono ben pochi i turisti che trascorrono periodi di vacanza sul colle di Tenna. Forse anche la vicinanza alla città di Trento ha negli anni favorito un processo di immigrazione pendolare che ha trasformato gli affitti estivi in affitti permanenti, economicamente più vantaggiosi per i proprietari sia sotto il profilo economico che gestionale.

Da qui la necessità di provare a rinverdire i fasti di quegli anni, come ha sottolineato il sindaco Antonio Valentini, introducendo la serata di presentazione del progetto di ospitalità diffusa: sala consiliare piena, con una folta presenza istituzionale. «Il progetto è già partito a Calceranica - prosegue il sindaco - e sta funzionando». Gli fa eco l’assessore Loredana Camin: «Vogliamo creare una comunità accogliente in cui integrare gli aspetti turistici con quelli di riqualificazione agricola della collina. Non ha un valore solo economico, ma anche di recupero sociale e di identità della comunità».

Dietro il progetto vi è la Community Building Solutions (CBS), start up presieduta da Francesco Gabbi che anima Ospitar, il circuito che mira a promuovere la cultura dell’ospitalità privata in Trentino. «Lasciare una casa vuota costa dai 2 ai 4 mila euro», precisa Gabbi, stimolando la necessità di riqualificare il patrimonio immobiliare, generare opportunità di integrazioni di reddito, di indotto e di occupazione.

A Tenna vi sono 191 case suddivise tra 200 proprietari con un’età mediana di quasi 60 anni. Il 60% circa dei proprietari risiede a Tenna, poco meno del 30% nel resto del Trentino. Gli arrivi dei turisti sono in aumento, ma la permanenza media non arriva ai 4 giorni. Per questo occorre reinventare il concetto dell’ospitalità.

«Per arrivare a regime il tempo di incubazione è di circa 6 mesi», aggiunge Ruggero Zanetti, responsabile organizzativo della società. «Serviranno sopralluoghi per verificare se l’appartamento necessiti di manutenzioni oppure no. Quindi gestire la parte burocratica ed amministrativa, per arrivare alla promozione vera e propria con materiale fotografico».

Riguardo a quest’ultimo aspetto, quello della promozione, un ruolo centrale è in capo all’Apt Valsugana Lagorai. Patrizio Andreatta (marketing e commerciale) ha illustrato le iniziative in corso: un catalogo dedicato direttamente agli appartamenti, con una campagna promozionale destinata al mercato italiano ed estero e la distribuzione mirata in fiere specialistiche. «Garantiamo anche la visibilità in internet attraverso una piattaforma di booking on line», ha chiosato.

Interventi di ristrutturazione e riqualificazione richiedono investimenti per potersi adeguare alle necessità e alle comodità odierne. Per questo la Cassa Rurale Alta Valsugana ha introdotto formule di finanziamento agevolate, illustrate dall’amministratore Giorgio Vergot. Così come parole di sostegno all’iniziativa e di supporto concreto sono arrivate dall’assessore della Comunità di valle Lamberto Postal, unitamente alle testimonianze del sindaco di Calceranica Cristian Uez, accompagnato dall’assessore Cinzia Tartarotti. «Lo scopo è quello di valorizzare il territorio ed accorciare la filiera», hanno raccontato, riportando l’esperienza vissuta sul loro territorio.

In sala molta curiosità e zero domande. Molti sono accorsi per prendere un po’ di misure. Il 18 gennaio vi sarà un secondo incontro, di carattere maggiormente tecnico, che entrerà un po’ più nel vivo con coloro che avranno nel frattempo manifestato un orientamento favorevole.













Scuola & Ricerca

In primo piano