questa mattina il convegno 

Festa delle Pro Loco tra cibo e concerto di Irene Grandi

PERGINE . Iniziata con una serie di interventi e il taglio del nastro a metà viale del Parco dei Tre Castagni, la Festa delle Pro Loco trentine, l’ottava edizione di “Tutti#fuori”, è entrata subito...


di Roberto Gerola


PERGINE . Iniziata con una serie di interventi e il taglio del nastro a metà viale del Parco dei Tre Castagni, la Festa delle Pro Loco trentine, l’ottava edizione di “Tutti#fuori”, è entrata subito nel vivo con le offerte enogastronomiche. Perché la festa aveva appunto lo scopo di mostrare le peculiarità del Trentino. E a sottolineare questo aspetto ha iniziato il presidente della Federazione pro Loco e Consorzi, Enrico Faes, seguito poi dall’assessore Franco Demozzi, dal presidente Paolo Stefani, poi Stefano Ravelli (Apt Valsugana), Giorgio Vegot (Cassa rurale). Tutti a parlare del volontariato, delle difficoltà (superate) nell’organizzare l’iniziativa, la necessità di parlarne e confrontarsi. Infine l’assessore Michele Dallapiccola con le sue considerazioni sulla necessità di investire nel turismo e quindi nell’azione delle Pro Loco che attraverso i propri volontari mettono in mostra il settore sia ai trentini sia ai turisti.

L’apertura ufficiale della manifestazione ha così dato il via alle specialità che ciascuna Pro Loco ha portato a dimostrazione della varietà della cucina trentina, anche se povera, ma sempre molto ricercata: polenta, salcicce e “capussi” con la Pro Loco di Stenico, salumi e formaggi da Mezzocorona, menu a base di patate in varie ricette) da Comano Terme, carne salada di Riva (Rione Degasperi), tortel de patate con speck formaggio e fagioli da Spormaggiore, gnocchi di patata in salsa speck-mirtilli e comede - Casolet da Tuenno - Tovel; frittelle di mela da Livo, grigliata di carne e patate da Mori, hamburger da Calavino, Yogourt e torta da Terlago, tartare di carne salada con asparagi e orzotto con asparagi da Zambana; polenta mora “smazada” e “luganeghe” con “ambleti” da Capriana; zuppa legumi, verdure e castagne da Roncegno, Fanzelto con formaggi e salumi con confetture da Trambileno, Tosela e luganega da Caoria, kropfen e “straboi” da Palù del Fersina. In serata il gran concerto di Irene Grandi.

Un elenco di leccornie che proseguiranno oggi insieme alle numerose proposte di animazione e intrattenimento, con in mattinata il convengo.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle