il dramma

Nuova lettera di Carlo Papi, il padre del ragazzo ucciso dall'orsa: “Vergogna per chi dovrebbe rappresentarci”

“Allibito per le mancate dimissioni del presidente della Provincia di Trento, dell'assessore all'agricoltura e dei dirigenti provinciali del servizio foreste e fauna”
IL CASO Carlo Papi: “Fugatti e Zanotelli si dimettano, commessi errori imperdonabili”
L'ACCUSA Orsi in Trentino, i legali della famiglia Papi: “Rischi sottovalutati"
IL DOLORE La famiglia di Andrea Papi a Fugatti: «Aspettiamo ancora le scuse. Com’è potuto accadere?»



TRENTO. "Lascio a voi cari trentini ogni eventuale commento con il più assoluto rispetto del vostro pensiero e appartenenza politica, ma da parte mia permettetemi di affermare che provo un forte senso di vergogna da cittadino italiano per queste persone che dovrebbero rappresentarci".

Così Carlo Papi, padre del ragazzo di 26 anni ucciso dall'orsa Jj4 nei boschi del Monte Peller, in Trentino. In una lettera inviata all’Ansa, Papi interviene sulla campagna elettorale in corso per le elezioni provinciali del 22 ottobre.

"Tutti questi 'illustri' si nascondono accusandosi l'uno con l'altro. Da che razza di gente siamo governati", scrive il padre di Andrea, tornando a dirsi "allibito" per le mancate dimissioni del presidente della Provincia di Trento, dell'assessore all' agricoltura, foreste e fauna e dei dirigenti provinciali del Servizio foreste e fauna.

"Io e i miei famigliari non potremo mai accettare la sciagura 'annunciata' e 'attesa' della morte di Andrea e insieme ai nostri legali ci batteremo fino in fondo, in attesa che l'attività della magistratura segua il suo corso, rendendoci giustizia e facendo luce e chiarezza su questa assurda vicenda", conclude Papi.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle