Tumori al seno, ora c’è il pulmino per lo screening 

L’iniziativa. La prevenzione e la precocità della cura sono gli strumenti più efficaci e la Lilt, assieme alle Comunità di Non e Sole, ha avviato un servizio di accompagnamento a Trento


Giacomo Eccher


Cles. La prevenzione e la precocità della cura sono gli strumenti più efficaci contro il tumore più diffuso per le donne, quello al seno, e l’accesso alle tecnologie più avanzate con medici specialisti e più esperti nella lettura dei dati può avvenire solo nei centri dedicati che nella nostra in provincia sono a Trento e Rovereto. E’ questo il senso del servizio di accompagnamento allo screening mammografico avviato dalla Lilt (Lega Italiana per la Lotta contro i tumori) che in collaborazione con le comunità della valle di Non e della valle di Sole accompagnano le donne al centro di Trento.

Il servizio apprezzato

Il servizio, con grande soddisfazione delle partecipanti, è stato avviato da un paio di settimane grazie alla collaborazione con l’Atletica Valli di Non e di Sole che ha messo a disposizione il proprio pulmino, ed ieri è stato ufficialmente presentato alla presenza del presidente provinciale della Lilt trentina, professor Mario Cristofolini e le assessore competenti delle valli di Non e di Sole, Carmen Noldin e Luciana Pedergnana. «Un progetto che si inserisce nel quadro della prevenzione che è tra i compiti anche delle istituzioni pubbliche se davvero vogliono stare accanto ai loro cittadini. La prevenzione è infatti la migliore risposta a questo problema», ha detto la Noldin. Concetto ribadito da Pedergnana «perché lo screening generalizzato è la vera arma che serve per prevenire la malattia».

Tutto prenotato

Le donne delle Valli di Non e di Sole interessate dal programma di screening senologico dell’Azienda Sanitaria possono raggiungere l’ambulatorio mammografico Apss di Trento comodamente accompagnate con un pulmino organizzato dai volontari della locale delegazione Lilt. Una volta in città, le signore trovano i mammografi prenotati apposta per loro e possono così fare rientro in valle, altrettanto confortevolmente. L’importante iniziativa è stata avviata in collaborazione con l’Azienda Sanitaria Provinciale ed è possibile, oltre al supporto economico ed organizzativo delle due Comunità di valle di Non e di Sole, grazie al Lions Club del Concilio di Trento.

Gli obiettivi

L’obiettivo – ha sottolineato Cristofolini - è quello di favorire la più ampia adesione e accesso a questo esame con macchinari di alta precisione, dato il ruolo fondamentale della mammografia nella diagnosi precoce del tumore al seno. «Un’esame - ha detto l’ex primario di dermatologia - che per essere efficace davvero deve esserà fatto in strutture specialistiche dove ci sono lettura da tre medici diversi, cosa che non è possibile fare nella varie sedi periferiche. Per questo nuovo servizio è importante per consentire anche alle persone delle periferie di accedere ad esami specialistici che per funzionare hanno bisogno di numeri. Numeri che solo accentrando il servizio è possibile ottenere». Concetto ribadito dal dottor Mario Meggio, uno dei volontari della delegazione di Cles della Lilt: vale di più avvalersi di una sede più adeguata piuttosto che di un sede semplicemente più vicina! Il pulmino – ha spiegato Eugenio Cattaneo, dell’Atletica valli di Non e di Sole - si prenota telefonando alla Lilt di Cles (telefono e fax 0463.625223, e mail delegazionecles@lilttrento.it; www.lilttrento.it.): parte da Malé (nuova stazione tram) fa tappa a Cles e Dermulo (per l'alta Anaunia) e prosegue per Trento da dove dopo un’ora o poco più riprende la strada della valle.













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