Ospiti di famiglie della Val di Non 

Da Tuenno a Gardaland il soggiorno italiano di 40 alunni svedesi 

Tuenno. “Welcome to Tuenno”: per quattro giorni in maggio quaranta alunni svedesi e i loro accompagnatori, provenienti dalla scuola di Tegelviken, hanno fatto visita a Tuenno e alla Val di Non grazie...



Tuenno. “Welcome to Tuenno”: per quattro giorni in maggio quaranta alunni svedesi e i loro accompagnatori, provenienti dalla scuola di Tegelviken, hanno fatto visita a Tuenno e alla Val di Non grazie al gemellaggio con l’Istituto Comprensivo Bassa Anaunia-Tuenno, che quest’anno ha visto coinvolte le classi quarta A, quarta B e quinta della scuola primaria di Tuenno. Sedici famiglie di alunni frequentanti la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado di Tuenno per tutto il periodo di permanenza si sono rese disponibili a ospitare i ragazzi svedesi.

Durante il soggiorno i 95 studenti italiani e svedesi, divisi in quattro gruppi, hanno partecipato a delle attività in lingua inglese in classe: si sono intervistati, hanno giocato e hanno svolto attività manuali, uscendo poi alla scoperta del paese di Tuenno. Nel pomeriggio tutti gli alunni hanno partecipato a delle attività sportive coinvolgenti ed entusiasmanti, organizzate dal professor Andrea Basteri in collaborazione con la professoressa Lavinia Pinamonti e le insegnanti di inglese coinvolte nel gemellaggio. Prezioso nella gestione dei gruppi è stato anche l’apporto delle insegnanti di classe del plesso.

La visita dei ragazzi svedesi ha avuto anche un aspettio ludicio. Infatti una delle quattro giornate trentine è stata dedicata a un’uscita a Gardaland, dove i ragazzi svedesi e gli italiani ospitanti hanno potuto visitare l’acquario e sperimentare il puro divertimento con le varie attrazioni del parco. Al rientro da questa trasferta sul lago di Garda c’è stata la cena di saluto agli amici svedesi nella mensa della scuola di Tuenno.

L’ultimo giorno di permanenza in Italia gli ospiti scandinavi hanno visitato la parte alta della città di Bergamo e nel pomeriggio sono rientrati in Svezia. Tutti sono rimasti molto affascinati dalla visita in Italia, inviando un messaggio carico d’affetto e di riconoscenza ai loro coetanei italiani: “We are all very happy after very nice days in Italy. Everything has been perfect”.

Un’esperienza che ha avuto per i ragazzi coinvolti, per le insegnanti e per le famiglie un grande valore formativo. F.B.













Scuola & Ricerca

In primo piano