«Con “Oltre le mura” Ossana in prima linea nella cultura»

Ossana. Emozioni e pubblico. E una sfida, lanciata dall’assessore Laura Marinelli: fare rete e promuovere una strategia culturale sovracomunale.La rassegna “Oltre le mura: tempo di viaggi, viaggi nel...



Ossana. Emozioni e pubblico. E una sfida, lanciata dall’assessore Laura Marinelli: fare rete e promuovere una strategia culturale sovracomunale.

La rassegna “Oltre le mura: tempo di viaggi, viaggi nel tempo”, che ha animato con successo l’estate di Ossana e della Val di Sole, sta per giungere al termine. In molti, sia turisti che valligiani, hanno mostrato di apprezzarla. Promosso dal Comune di Ossana, il percorso ricco di eventi culturali è iniziato in giugno con l’inaugurazione dell’allestimento multimediale “Il mistero svelato. La casa degli Affreschi” ed è proseguito tra mostre d’arte contemporanea, progetti sull’emigrazione, rappresentazioni teatrali, presentazioni di libri e concerti. Eventi che si sono tenuti non solo al Castello di San Michele, ma anche nelle chiese di San Vigilio e di Sant’Antonio.

Ad arricchire settembre, come tutti gli anni, è stata la “Fera dei Sét”, mentre l’appuntamento conclusivo sarà un’altra serata riguardante la Casa degli Affreschi, che si terrà domenica 29 settembre alle 16.30 nella sala comunale J. Aconcio.

Grande soddisfazione viene espressa da Laura Marinelli, assessore alla cultura e promotrice del programma. «La rassegna si è concretizzata in un viaggio culturale composito e ricco dedicato alla riflessione sulla storia e sul futuro del nostro territorio – spiega –. Ha fatto dialogare nel Castello di San Michele l’arte contemporanea di Stefano Cagol con l’arte medievale della Casa degli Affreschi e si è arricchita di altre tappe di alto livello culturale tra teatro, musica e innovazione. Un viaggio pianificato a inizio anno grazie anche al supporto economico della Provincia. L’amministrazione ha dimostrato ancora una volta la propria sensibilità per l’emergenza climatica, aggiungendo un ulteriore sforzo all’apertura, a inizio estate, del negozio di alimentari plastic-free». L’assessore sottolinea inoltre come la rassegna sia espressione dell’attenzione dell’amministrazione anche verso i temi sociali e culturali, la storia locale e l’inclusione sociale, la musica e l’innovazione di cui ne è un esempio il concerto silenzioso per il 50° anniversario dell’allunaggio. «La rassegna – conclude Marinelli – è arrivata alla terza edizione e dimostra che Ossana è in prima linea nel campo culturale. Mi auguro che il futuro porti a Ossana e alla Val di Sole una nuova stagione di rinascimento culturale a partire dalla progettazione di una vera strategia sovracomunale e di lungo respiro, che sappia mettere in rete le diverse sensibilità della valle, dai castelli alle realtà museali ed ecomuseali, dagli operatori della cultura ai Comuni, all’Apt, ai Parchi e alla Comunità di Valle, dal grande festival musicale dedicato a Benedetti Michelangeli ad altre mostre con grandi nomi. Sono convinta che la cultura combinata con l’attenzione ambientale sarà l’ingrediente chiave per il futuro dei nostri giovani e della nostra montagna». F.B.















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