A Malé si torna a bere l’acqua del rubinetto

MALÉ. Ieri il sindaco Bruno Paganini ha firmato la revoca dell’ordinanza con cui martedì scorso disponeva che la popolazione della borgata non utilizzasse a scopo alimentare l’acqua della rete idrica...



MALÉ. Ieri il sindaco Bruno Paganini ha firmato la revoca dell’ordinanza con cui martedì scorso disponeva che la popolazione della borgata non utilizzasse a scopo alimentare l’acqua della rete idrica comunale, se non previa bollitura. Evidentemente l’amministrazione ha potuto verificare che l’acqua che sgorga dalle sorgenti e quella delle falde che alimentano l’acquedotto non è più torbida ed è tornata ad essere idonea all’uso umano.

Sempre ieri il sindaco ha firmato un’altra ordinanza in cui ordina la chiusura della passeggiata sul Rio Mezol che dalla passerella sul Noce conduce alla localotà Paiol di Terzolas. Una decisione presa in seguito al sopralluogo degli operai comunali i quali hanno accertato proprio il cedimento del ponte sul Mezol a causa dell’ondata di maltempo dei giorni scorsi La passeggiata sarà riaperta, ovviamente, dopo i lavori per il consolidamento della struttura.

Restano in vigore le ordinanze con cui Paganini nei giorni scorsi aveva chiuso la strada forestale Bolentina Val Foia-Mas de Mez, invasa da piante cadute e per il cedimento di alcuni tratti della banchina, e la strada comunale Chiesa San Valentino - Montes lungo la quale la Protezione civile aveva ravvisato il reale pericolo di frane e smottamenti. Anche in questo caso il transito sarà ripristinato solo al termine delle operazioni di messa in sicurezza.













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