A Don il racconto della guerra degli italiani d’Austria

DON. Questa sera alle 20.30, palazzo Endrici, “presentazione del libro “Tra due divise” con relatore Andrea di Michele. Introduce l’avvocato Marcello Graiff. Andrea Di Michele (1968) ha studiato...



DON. Questa sera alle 20.30, palazzo Endrici, “presentazione del libro “Tra due divise” con relatore Andrea di Michele. Introduce l’avvocato Marcello Graiff. Andrea Di Michele (1968) ha studiato storia contemporanea alle Università di Bologna, Tübingen e Torino, dove ha conseguito il dottorato di ricerca. È ricercatore presso il Centro di competenza Storia regionale dell’Università di Bolzano. Furono oltre centomila i sudditi dell’Impero asburgico appartenenti alla minoranza italiana che durante la Grande Guerra combatterono “dall’altra parte”. Parlavano la lingua del nemico e per questo furono considerati inaffidabili e sospetti. Inviati soprattutto sul lontano fronte russo, in migliaia caddero prigionieri. Contesi tra Austria e Italia, da entrambi i paesi vennero visti con diffidenza e nei campi di prigionia russi subirono pressioni contrastanti e tentativi di rieducazione nazionale.

Il libro "Tra due divise. La Grande Guerra degli italiani d'Austria" ne ricostruisce i trascorsi avventurosi, vissuti in lunghi anni passati tra guerra, prigionia e complicati ritorni, e restituisce un capitolo importante della complessa questione dei nazionalismi del ’900. (g.e.)













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle