IL SERVIZIO

In Alto Adige da lunedì riaprono le porte delle scuole medie e torna il servizio di trasporto alunni

La Provincia ricorda anche che gli autobus e i treni del servizio di trasporto pubblico di persone attualmente possono trasportare solo la metà dei passeggeri



TRENTO. Tutte le classi delle scuole medie, da lunedì 30 novembre, passeranno dalla didattica a distanza alle lezioni in presenza. Dalla medesima data, come comunica la Ripartizione provinciale mobilità, verranno ripristinati i servizi del trasporto alunni. I concessionari del servizio e i funzionari della Ripartizione mobilità faranno il possibile affinchè non si verifichino problemi nonostante i brevissimi tempi di preparazione. "Dovessero verificarsi singoli disguidi , preghiamo gli utenti di portare pazienza e di avere comprensione", afferma Martin Vallazza, direttore della Ripartizione mobilità. 

Informazioni attuali solo online 

passeggeri sono pregati di cercare le informazioni attuali solamente online sul portale www.mobilitaaltoadige.info e tramite la app altoadigemobilità, dal momento che a causa delle modifiche degli orari in atto le tabelle orarie in formato pdf o esposte presso le fermate al momento non sono corrispondenti. 

Su treni e bus ammessi solo il 50% dei passeggeri

Gli autobus e i treni del servizio di trasporto pubblico di persone attualmente possono trasportare solo la metà dei passeggeri normalmente ammessi. "Su ogni mezzo vige l'obbligo di indossare la mascherina; inoltre è importante mantenere la distanza dagli altri passeggeri e disinfettarsi regolarmente le mani - fa presente l’assessore provinciale alla mobilità Daniel Alfreider -se tutti i passeggeri si attengono a queste semplici regole, è possibile viaggiare in sicurezza senza essere esposti ad elevato rischio di contagio".

Mezzi pubblici sicuri, lo confermano studi scientifici

"L’utilizzo dei mezzi del trasporto pubblico, in base agli esiti di studi e analisi condotti a livello mondiale, risulta essere più sicuro di quanto pensino molte persone", aggiunge il direttore di Ripartizione, Martin Vallazza. In molti, infatti, eviterebbero di spostarsi avvalendosi dei mezzi pubblici per il sospetto che sussista un elevato rischio di contagio da Covid-19. “Se ogni singolo si attiene alle regole, queste perplessità risultano essere infondate. Lo dimostrano vari studi condotti da esperti che si sono confrontati con il tema della sicurezza sui mezzi del trasporto ai tempi del Coronavirus", conclude Vallazza.













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