Spaccatura in maggioranza Cornella fa l’indipendente 

Divergenze insanabili. Il capogruppo ha letto un documento in aula a San Lorenzo Dorsino alla trattazione della delibera “manutenzione straordinaria della strada Cavada”


Graziano Riccadonna


San lorenzo dorsino. «A seguito delle insanabili divergenze di metodo e di merito culminate nel passaggio in consiglio della delibera riguardante la nuova, parzialissima pavimentazione della frazione di Berghi e i lavori di rifacimento delle strade “Cavada” “delle stalle”, “delle slitte”, rassegno le mie dimissioni dalla carica di capogruppo di maggioranza in consiglio comunale e dal gruppo di maggioranza. Cercherò di portare il mio contributo in consiglio in qualità di consigliere indipendente». Con queste parole il capogruppo di maggioranza a San Lorenzo Dorsino, ha rassegnato le dimissioni dalla carica di capogruppo di maggioranza nonché componente della stessa maggioranza consiliare Samuel Cornella.

La strada della frattura

Nessun fulmine a ciel sereno, ma logica conseguenza di tutta una situazione. Quella creatasi al comune di San Lorenzo Dorsino, all’indomani della sofferta e travagliata approvazione a maggioranza dell’opera chiamata “manutenzione straordinaria della strada Cavada”, per un valore di oltre 650.000 euro, in realtà un’opera pubblica del tutto importante ma evidentemente contestata non solo dalla minoranza ma anche da una parte della maggioranza.

Viabilità comunale

Tra i 10 punti in agenda all’ultima seduta, quello che ha causato un’accesa discussione riguardava l’intervento sulla viabilità comunale. Il dissenso nella maggioranza non era solo di Cornella, perché anche il consigliere Aldo Daldoss ha rilevato che i lavori previsti riguardavano non solo “Strada Cavada”, ma anche l’abitato di Berghi, la “Strada delle Slitte” (che corre da Berghi verso il Monte Prada) e la “Strada delle Stalle”, che sale costeggiando i due impianti zootecnici: una critica al fatto di concentrare una enorme quantità di risorse sulla parte alta e periferica del paese.

Il lotto dei lavori

In quell’occasione il capogruppo di maggioranza Samuel Cornella era intervenuto ricordando di aver chiesto invano di rinviare la trattazione del progetto, per meglio definirne alcuni profili, rilevando poi l’anomalia di avere in votazione una delibera che, nell’oggetto e nella parte descrittiva, conteneva riferimenti alla sola “Strada Cavada”, quando gli allegati mostravano che gli interventi riguardano anche altre due vie (Strada delle Slitte e Strada delle Stalle), oltre alla nuova pavimentazione di Berghi. Un “pasticciaccio” cui Cornella si era ribellato, inutilmente: la maggioranza aveva approvato l’intero lotto di lavori con la netta spaccatura con la minoranza, dissenziente nei modi e nel contenuto della delibera, e col voto contrario del consigliere Daldoss, astenuto il capogruppo. Ostico prevedere il futuro del consiglio comunale, di sicuro Cornella non fa più parte della maggioranza, in cui anche altri consiglieri si sentono a disagio.













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