«Kevin era lo spirito di Bocenago» 

Il sindaco Ferrazza ricorda il giovane Beltrami. Oggi alle 14.30 il suo funerale



BOCENAGO. «Kevin era una persona pura, sincera, si metteva sempre a disposizione di tutti, era impegnato nel sociale, nel volontariato, come tutta la sua famiglia. Non voglio sembrare ipocrita, ma Kevin era una persona straordinaria. Era un buono. Era lo spirito della nostra comunità». Il sindaco di Bocenago, Walter Ferrazza, oggi alle 14.30 parteciperà al funerale di Kevin Beltrami, morto a 27 anni la sera di Pasqua, all’ospedale di Tione, in seguito ad una crisi respiratoria. Dal giorno della sua morte, in paese, racconta ancora il primo cittadino di Bocenago, «è sceso un silenzio irreale, tanto ci ha lasciato sbigottiti la sua morte – racconta ancora Walter Ferrazza - Kevin ho avuto modo di frequentarlo e conoscerlo molto bene, era nata anche un’amicizia, perché negli ultimi dieci anni faceva parte di una cooperativa di lavoro del Comune e lo avevo apprezzato per le sue qualità e la passione che metteva in tutte le cose che faceva». Beltrami rappresentava bene lo spirito di Bocenago, puro, sincero, amabile, «tanto che alle manifestazioni importanti che organizziamo in paese, lui indossava il costume della mascotte di Bocenago, il gallo Brio, e lo interpretava benissimo».

Negli ultimi tempi gli amici avevano notato un dimagrimento repentino e tutti pensavano che volesse tenersi in forma, nessuno aveva pensato al fatto che il ragazzo potesse avere qualche problema di salute e lui era noto per essere una persona talmente discreta e riservata, che mai avrebbe voluto allarmare i familiari, i datori di lavoro e le persone a lui più vicine.

Una perdita che ha lasciato una profonda tristezza nella comunità che oggi si stringerà attorno ai familiari di Kevin, al babbo Virgilio, alla mamma Donatella e al fratello Denis. Il funerale sarà celebrato alle 14.30 nella chiesa di Bocenago.













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