il dolore del papà, ex assessore regionale 

«Era un ragazzo d’oro, impegnato nel sociale» 

Il padre Gino sotto choc: è un momento durissimo, ma andiamo avanti per le sue figlie 



VIGO DI FASSA. Il babbo di Christian Fontana, Gino, ex sindaco di Vigo, ex consigliere ed assessore regionale dell’Unione Autonomista Ladina (Ual), raccoglie un profondo respiro prima di aprire il libro dei ricordi. Sta preparandosi per il momento di preghiera per il figlio Christian, nella Pieve di San Giovanni, a Vigo di Fassa. Lì, nel cimitero, riposa già sua figlia Petra. «È un momento durissimo, ma dobbiamo andare avanti per le sue figlie, Elisabeth e la piccola Astrid». La sua voce trasmette una immensa tristezza: «Era molto legato a sua sorella Silvia ed era molto legato a me. Pensi, ho perso mia figlia Petra due anni fa, aveva 54 anni, ora piango Christian, anche lui di 54 anni. Lo avevo visto ieri pomeriggio, dopo la scuola». «Era un ragazzo d’oro - racconta ancora l’ex sindaco - impegnato molto nel sociale, soprattutto nella musica. Aveva suonato nella banda di Maia Bassa, a Merano, dove aveva svolto il suo periodo di militare come sottotenente nella Brigata Alpina Orobica, poi era stato richiamato come capitano nella Brigata Cadore. Poi aveva suonato a Vigo. Amava moltissimo anche la scuola. Era laureato a Bologna in geologia, insegnava alle medie di Vigo. Era un professore stimatissimo. Ben voluto dai ragazzi e dalle famiglie». Il babbo ricorda anche il suo periodo da amministratore. «Christian era stato anche consigliere di maggioranza dal 2010 al 2015, dove aveva assunto l’incarico delle problematiche geologiche della zona». Lo ricorda anche come genitore: «Adorava la figlia Elisabeth, con lei aveva un rapporto speciale. Ogni fine settimana veniva a prenderla a casa e stava con lei». (n.f.)













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