Danilo Callegari sfida il Polo Sud 

L’avventuriero friulano ha completato la sua preparazione in val di Fiemme


di Gianpaolo Corradini


CAVALESE. Nella storica sede della Magnifica Comunità di Fiemme a Cavalese, si è svolta la presentazione di “Antarctica Extreme”, la sfida che vedrà protagonista Danilo Callegari, avventuriero friulano che ha appena completato la sua preparazione atletica in Val di Fiemme. Ad accogliere i presenti Roberto Daprà, in rappresentanza della Magnifica Comunità, e il direttore dell’Azienda per il Turismo Val di Fiemme, Bruno Felicetti, il quale ha evidenziato come «la Val di Fiemme ha ospitato questo straordinario avventuriero, molto seguito dai media e dai social media. Il suo sogno di portare al Polo Sud la bandiera italiana, e idealmente, anche quella della nostra valle, ci ha onorati. Ci siamo immediatamente innamorati del sorriso con il quale affronta la sua triplice e inedita sfida estrema, come se ogni difficoltà rappresentasse per lui uno stimolo positivo. Danilo si è preparato sulle cime dolomitiche del Latemar e sulla Catena del Lagorai. Per la preparazione atletica si è affidato ai consigli della famiglia di Paolo Gilmozzi di Cavalese. Con loro ha identificato le cime più impervie e i passaggi più difficili che ha affrontato anche a fine febbraio, durante l’ondata di gelo polare che è arrivata dall’Artico».

AntarcticaExtreme fa parte del “7Summits Solo Project”, un progetto unico ed ambizioso che vede Danilo impegnato a scalare le sette vette più alte dei sette continenti attraverso sette avventure, unendo all'impresa alpinistica vera e propria altre discipline outdoor estreme, fondendo così Aria - Terra - Acqua in un’unica grande avventura. Dopo il Sudamerica, l’Europa e l’Africa è la volta dell’Antartide.

Un aereo porterà Danilo da Punta Arenas (Cile) ad Hercules Inlet, ai margini della banchisa sulla baia di Weddell, da questo punto Callegari punterà dritto al Polo Sud Geografico, trainando una slitta per circa 1.300 km dal peso stimato di 160 kg complessivi di carico con tutto l'occorrente per la sopravvivenza. Raggiunto il Polo Sud Geografico, verrà prelevato da un aereo che lo porterà nella regione del Monte Vinson, la montagna più alta d’Antartide. Dai cieli che sovrastano quest'area montuosa, verrà paracadutato da una quota di circa 5.000 metri da un aereo bimotore a elica. Giunto a terra, punterà al terzo e ultimo grande obiettivo di quest’avventura: la scalata del Monte Vinson, 4.897 metri, Tetto d’Antartide e quarta delle “sue” 7Summits. Completata la scalata e quindi la missione, sarà, a quel punto, il primo uomo al mondo ad aver realizzato un’impresa in Antartide caratterizzata dal raggiungimento della cima continentale più alta, al raggiungimento del Polo Sud Geografico e lancio in solitario in paracadute.

La partenza è prevista ad ottobre 2018 e, come ha dichiarato lo stesso Danilo, l’ultimo anno è completamente dedicato alla preparazione atletica e mentale per preparare al meglio questa grande avventura: «Per me è veramente un piacere potermi allenare in questo territorio il quale, ospitandomi, mi fa sentire a casa».

Informazioni contattando Apt Val di Fiemme, info@visitfiemme.it, tel 0462 241111, www.visitfiemme.it, LGS SportLab comunicazioni@lgssportlab.com, Bologna, tel +39 051 4121464 - fax +39 051 4121466.

©RIPRODUZIONE RISERVATA













Scuola & Ricerca

In primo piano