Nuova rotatoria, affidati i lavori 

Arco, a breve il via al cantiere per realizzare l’opera all’incrocio tra via S.Pietro e l’accesso al Foro Boario


di Leonardo Omezzolli


ARCO. Passi avanti concreti per l’avvio dei lavori di completamento della viabilità interna di Arco. Sono stati affidati i lavori per la realizzazione della rotatoria antistante Villa S.Pietro sull’incrocio tra via S. Pietro e l’accesso al Foro Boario che inizieranno già con la giornata di domani. Le somme a disposizione dell’amministrazione per il completamento dell’opera sono pari a circa 43 mila euro con i quali la Mazzotti Romualdo Spa con sede a Borgo Lares dovrà portare a termine l’importante snodo fulcro della viabilità cittadina. La rotatoria, infatti, servirà quale perno centrale del flusso automobilistico sia proveniente da via della Cinta sia da via delle Monache intercettando i flussi in entrata dal ponte e dalla statale per diramarli nella viabilità interna almeno fino alla realizzazione della Ztl a senso unico su via della Cinata. Situazione per la quale la rotatoria tornerà maggiormente utile. In sostanza, una volta realizzata la rotatoria, chi uscirà da via delle Monache non potrà più, come avviene ora, svoltare a sinistra, ma sarà costretto (eccezion fatta per gli autobus) alla svolta a destra, raggiungere la piccola rotatoria e tornare su via S. Pietro in direzione del famigerato rondò. Altresì la rotatoria fungerà da “soluzione” per coloro che in ingresso dal ponte di Arco su via della Cinta, vorranno svoltare in via del Pomerio. Attualmente la situazione vede una buona percentuale di furbetti che in barba alla segnaletica stradale orizzontale tagliano la curva dell’ex oratorio per immettersi in via del Pomerio onde evitare di raggiungere il Foro Boario, girarsi e tornare di ritorno fino all’immissione con via del Pomerio. Con la rotatoria, non dovranno far altro che raggiungerla e ri-immettersi su via della Cinta e quindi in via del Pomerio senza tagliare la carreggiata evitando una manovra pericolosa data la scarsa visibilità. Rispetto all’ultima determina la giunta ha dovuto rivedere al rialzo il quadro economico dell’intervento proprio per apportare piccole migliorie che consentano la maggior funzionalità dell’opera. si è passati così da circa 35 mila auro agli attuale 43 mila. «Nel periodo temporale intercorso tra l’approvazione del progetto esecutivo e la data odierna - si legge nella determina di affido lavori - sono emerse delle specifiche necessità impreviste ed imprevedibili che l’amministrazione comunale ha ritenuto valutare positivamente, da realizzarsi nel corso dei lavori. Nello specifico, trattasi di nuove lavorazioni che per ragioni di funzionalità ed efficienza complessiva dell’opera sono necessarie per migliorarne la performance».













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