Linfano, gli ambientalisti organizzano la protesta 

Lunedì manifesteranno durante il consiglio comunale convocato per approvare in via definitiva il piano urbanistico: «Chiediamo ai cittadini di essere presenti»



ARCO. Gli ambientalisti non mollano la presa e sul piano attuativo del Linfano vogliono far sentire la propria voce.

Lunedì prossimo si riunisce il consiglio comunale di Arco. All’ordine del giorno anche e soprattutto la seconda e definitiva adozione per quanto riguarda la programmazione futura della frazione del Linfano. Per le associazioni ambientaliste il lavoro fin qui svolto dall’amministrazione non è accettabile. «Purtroppo - scrivono Comitato Salvaguardia Olivaia, Comitato Sviluppo Sostenibile, Wwf Trento e Italia Nostra Trento- anche l’ordine del giorno allegato alla delibera di prima adozione, con il quale il consiglio comunale impegnava sindaco e giunta a considerare come elemento cardinale la creazione di un parco alberato, ove eventualmente inserire la struttura ricreativa-acquatica nella misura minima indispensabile, nonché di valutare con grande prudenza l’entità e le modalità del trasferimento dei volumi commerciali, è rimasto lettera morta».

Proprio per questi motivi gli ambientalisti ora lanciano un appello ai cittadini affinché facciano sentire la loro voce in sede di dibattito presentandosi all’esterno dell’aula consiliare poco prima l’avvio dei lavori consiliari che è fissato per le 19.30. «Saremo in consiglio comunale - annunciano gli ambientalisti - auspicando la presenza di altri cittadini, con la speranza che abbia il sopravvento, tra i consiglieri, l’agire del buon padre di famiglia che sa distinguere tra ciò che è un bene intangibile e ciò che non lo è». Per gli ambientalisti le previsioni edificatorie sull’area sarebbero, invece, rimaste invariate e le poche modifiche apportate «sono meramente stilistiche». «Nessuna indagine - continuano - è stata svolta sulle conseguenze del trasferimento a nord della statale della Lidl, eppure in forza del bonus volumetrico del 10% concesso con la variante, del bonus energetico di cui potranno usufruire con il trasferimento a nord e all’utilizzo della superficie utile netta (Sun) la superficie di vendita del supermercato potrà quasi triplicare, con conseguente incremento degli standard dei parcheggi e del carico viabilistico».

Le posizioni fra le parti sembrano inconciliabili e c’è da attendersi che le prossime sedute consiliari saranno particolarmente animate. (l.o.)

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