«Maso Ronc è un gioiello da salvaguardare» 

L’associazione Pinter organizza una camminata storica con visita alla chiesetta della Maddalena



RIVA. «La località di Maso Ronc recentemente è stata oggetto di attenzioni e interesse da parte di alcuni cittadini per l’indubbio valore naturalistico e ambientale che il compendio di Maso Ronc rappresenta per i rivani. Maso Ronc gode di un patrimonio naturalistico invidiabile, ma purtroppo si trova in stato di notevole dimenticanza». A dirlo è l’associazione Pinter che ha deciso di organizzare un’iniziativa per promuovere questo e altri gioielli rivani. «Maso Ronc è in diretta comunicazione con la balconata di Santa Maria Maddalena - fa sapere il presidente Graziano Riccadonna - dalla quale si gode uno stupendo panorama sulla Busa: località nota per la sua chiesetta, tenuta da un eremita e nominata nel Cinquecento, ma molto più antica: la sua origine può farsi risalire al primo Medioevo degli eremiti. I primi documenti scritti appartengono a una serie di investiture riguardante la gestione dell’eremita dell’eremitaggio e dei beni annessi, a partire dal 1537. Gli affreschi (Crocifissione e santi) sono firmati da Giovanni pittore della scuola trecentesca di Riva e furono fatti fare dalla signora Blaxia. La chiesetta, di proprietà privata come l’intero compendio, si trova attualmente in stato di abbandono in quanto la proprietà non è in grado di affrontare quel restauro integrale che l’edificio sicuramente merita. La massima attenzione va posta dall’ente pubblico verso determinati patrimoni storici fondamentali, quali il compendio Miralago (ex Sanatorium von Hartungen), ma anche verso nuclei meno conosciuti ma altrettanto importanti. Tra l’altro risulta che uno degli eremiti nella storia del romitorio fu l’eretico Giorgio Siculo. Accanto alla chiesetta medioevale, l’intera area della Maddalena è importante dal punto di vista storico ma anche filosofico: qui infatti uno dei proprietari tedeschi ideò e realizzò all’inizio del secolo scorso il Philosophenweg, la passeggiata del filosofo, in onore a Nietzsche e alla stregua del famoso Philosophenweg di Heidelberg».

Da qui la decisione dell’associazione Pinter-Amici del Museo di effettuare nel pomeriggio di domenica 22 luglio, festa di Santa Maria Maddalena, una camminata storica entro l’area. Il programma prevede alle 15.30 il ritrovo sulla via Bastione per iniziare la salita a Maso Ronc, alle 16 sosta al Maso Ronc e illustrazione proposte di orto botanico, quindi alle 17 la salita alla Maddalena e alle 18 la visita guidata alla chiesetta della Maddalena da parte di Marianna Raffaelli. A quel punto, dopo lo sforzo fisico e culturale, a partire dalle 19, ci si fermerà al punto ristoro alla Maddalena.













Scuola & Ricerca

In primo piano