Giochi 2026: Malagò, a membri Cio risposte efficaci

(ANSA) - LOSANNA, 24 GIU - "Le risposte sono state molto brillanti, efficaci. I membri Cio erano contenti di quello che abbiamo detto". Così il presidente del Coni, Giovanni Malagò, dopo la presentazione di Milano-Cortina per i Giochi invernali 2026: "Ci hanno anche chiesto della legacy post Giochi, del sistema di trasporti, dell'opportunità di studiare protocolli con nazioni africane e asiatiche non molto coinvolte nei Giochi invernali, e su tutte le garanzie. Con una risposta chirurgica il sottosegretario Giorgetti ha spiegato nei dettagli". (ANSA).

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Giochi 2026: Malagò, a membri Cio risposte efficaci

(ANSA) - LOSANNA, 24 GIU - "Le risposte sono state molto brillanti, efficaci. I membri Cio erano contenti di quello che abbiamo detto". Così il presidente del Coni, Giovanni Malagò, dopo la presentazione di Milano-Cortina per i Giochi invernali 2026: "Ci hanno anche chiesto della legacy post Giochi, del sistema di trasporti, dell'opportunità di studiare protocolli con nazioni africane e asiatiche non molto coinvolte nei Giochi invernali, e su tutte le garanzie. Con una risposta chirurgica il sottosegretario Giorgetti ha spiegato nei dettagli". (ANSA).

Calcio: a Roma Fonseca, "felice, motivato ed emozionato"

(ANSA) - FIUMICINO (ROMA), 24 GIU - "Felice, emozionato e molto motivato". Queste le prime parole del nuovo tecnico della Roma, Fonseca, subito dopo il suo arrivo nella Capitale. Elegante, in completo blu chiaro, camicia bianca con fazzoletto dello stesso colore nel taschino della giacca, sorridente, l'allenatore è stato accolto all'arrivo da alcuni rappresentanti del club che, scortati dalle forze dell'ordine, lo hanno poi accompagnato fino all'uscita del terminal 3 dove, nel frattempo, si erano posizionate diverse troupe televisive, fotografi e giornalisti. L'arrivo di Fonseca non ha lasciato indifferenti i molti passeggeri in transito in quel momento che hanno assistito all'"assalto" della stampa nei confronti dell'allenatore portoghese che, per alcuni istanti, si è quindi lasciato riprendere con la sciarpa della Roma tenuta stesa con le mani davanti al petto. Alle insistenti domande dei giornalisti, che lo hanno letteralmente circondato fino al momento della salita a bordo dell'auto della società che era pronta ad attenderlo all'esterno del terminal, Fonseca si è limitato a rispondere dicendo di sentirsi "felice, emozionato e molto motivato". (ANSA).

F1: doppietta Mercedes, vince Hamilton

(ANSA) - ROMA, 23 GIU - Il britannico Lewis Hamilton, al volante di una Mercedes, ha vinto il gran premio di Francia di F1, svoltosi sul circuito di Le Castellet. Al secondo posto l'altra Mercedes, quella del finlandese Valtteri Bottas. Per le 'frecce' d'argento è la settima doppietta negli otto gran premi disputati finora quest'anno. Il podio di oggi è stato completato dal ferrarista Charles Leclerc, al quarto posto la Red Bull dell'olandese Max Verstappen, quinto Sebastian Vettel sull'altra Ferrari. (ANSA).

Federer vince per la 10ma volta ad Halle

(ANSA) - ROMA, 23 GIU - Tutto secondo pronostico e 10ma vittoria in carriera per Roger Federer nel torneo Atp 500 di Halle, chiusosi oggi sull'erba tedesca. In finale, il fuoriclasse svizzero ha battuto David Goffin, il belga che aveva eliminato ieri Matteo Berrettini, col punteggio di 7-6 6-1. Per il 37enne di Basilea si tratta della decima vittoria (su 13 finali disputate) sull'erba tedesca che lo aveva già visto campione nel 2003-2006, 2008, 2013-2015 e 2017. Halle rappresenta anche il 102mo trofeo in bacheca.

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F1: Francia, prima fila Mercedes, pole Hamilton poi Bottas

Il britannico Lewis Hamilton, al volante di una Mercedes, ha ottenuto il miglior tempo nelle prove ufficiali del Gp di Francia sul circuito di Le Castellet, girando in 1:28.319. Secondo miglior tempo per il suo compagno di team, il finlandese Valtteri Bottas, terzo tempo per la Ferrari del monegasco Charles Leclerc. Solo settima l'altra Rossa, quella del tedesco Sebastian Vettel. Quarto tempo per Max Verstappen (Red Bull), davanti a Norris e Sainz.

Atalanta: Muriel, mi sono sentito desiderato

BERGAMO, 21 GIU - Luis Muriel è ufficialmente un giocatore dell'Atalanta. L'attaccante colombiano, riscattato dal Siviglia per 15 milioni più bonus legati al rendimento (fino a un massimo di 18) dopo 6 mesi in prestito alla Fiorentina, ha firmato coi nerazzurri nella sede di Zingonia poco dopo mezzogiorno. (ANSA).

Calcio: in Coppa America, pari e show fra Uruguay e Giappone

(ANSA) - ROMA, 21 GIU - E' finita in pareggio 2-2 l'attesa sfida tra l'Uruguay e il Giappone, valida per la Coppa America. La gara si è giocata nella notte italiana a Porto Alegre davanti a 40mila spttatori e ha offerto uno spettacolo di alto livello. I giapponesi sono andati due volte in vantaggio, grazie a una doppietta dello scatenato Miyoshi, ma prima Suarez su rigore concesso dopo una consultazione dell'arbitro con la postazione var, e poi Gimenez hanno sempre riportato il punteggio in situazione di parità. La Celeste avrebbe potuto vincere se per ben due volte i pali non avessero detto no, prima a Cavani e poi a Suarez. Il risultato di parità comunque sorride all'Uruguay di Tabarez che fa un altro passetto verso i quarti di finale. Nell'ultima partita del Girone C contro il Cile avrà a disposizione due risultati su tre per proseguire il suo cammino in Coppa America. (ANSA).

Calcio: Var salva l'Argentina, Coppa America ora a rischio

(ANSA) - ROMA, 20 GIU - L'Argentina di Scaloni non si sblocca: anzi, ora rischia sul serio l'eliminazione dalla Coppa America, anche se le resta una chance contro il Qatar domenica. Dopo aver perso all'esordio contro la Colombia, l'Albiceleste non e' andata oltre l'1-1 col Paraguay nella seconda partita del girone. A salvare la nazionale di Messi e' stato un rigore assegnato con l'aiuto della videoassistenza, e realizzato dalla stessa 'Pulce'. Un altro aiutino alla formazione di Messi l'ha dato il portiere argentino Armani parando un rigore al paraguaiano Gonzales: da come sono andate le cose in campo, se non l'avesse fatto la gara avrebbe avuto ben altro esito. Scaloni aveva anche provato a cambiare le carte in tavola rispetto all'esordio choc, inserendo De Paul e Lautaro, che quando e' stato poi sostituito ha dato chiari segni di insofferenza in panchina. Ma il gioco atteso dal ct argentino non e' arrivato, e neanche la vittoria. (ANSA).

De Laurentiis, sarà bello vedere Ancelotti battere Sarri

(ANSA) - ROMA 20 GIU - "La differenza tra Sarri e Ancelotti? Il primo, neo allenatore Juve, è un uomo da stadio, da curva, uno che piace ai tifosi; Ancelotti è invece un'aziendalista. Sara' ancora più bello vedere quando Ancelotti batterà la Juve sul campo". A parlare così ieri in Puglia, a margine della visita sul set di 'Si vive una volta sola' di Carlo Verdone, Aurelio De Laurentiis, produttore del film e presidente del Napoli. Sarri "sta sempre in tuta, urla e bestiemma, vorrei proprio capire come si adeguerà allo stile della sua nuova squadra" dice ancora De Laurentiis. (ANSA).

Mondiali 2022:la difesa di Platini, così fa male

(ANSA) - PARIGI, 19 GIU - "Dovevo arrivare in libera testimonianza, invece sono arrivato in stato di fermo. Fa male, per tutto quello che posso pensare, tutto quello che ho fatto... fa male. Sono sempre stato sereno, perché mi sono sempre sentito estraneo a qualsiasi fatto" di corruzione: così Michel Platini, uscendo questa notte dal commissariato, dopo 15 ore in stato di fermo per i presunti atti di corruzione nelle procedure d'assegnazione dei Mondiali del 2022 al Qatar. "E' un caso vecchio, lo conoscete, mi sono sempre espresso in piena trasparenza su tutti i giornali, ecco tutto, adesso continua, fanno inchieste, cercano…", ha aggiunto, ribadendo: "Fa male. Si, fa male…". Quanto all'interrogatorio, "vista la quantità di domande, poteva solo essere lungo. Mi hanno anche fatto domande sull'Euro 2016, la Coppa del Mondo in Russia, il Mondiale del Qatar, il Paris Saint-Germain, la Fifa...Ci sono stati molti, molti, argomenti - ha detto ancora Platini - Ho risposto tranquillo a tutto, senza sapere perché ero lì...Bisognava rispondere a tutte quelle domande, l'ho fatto". I tratti particolarmente tirati e il volto segnato da 15 ore di fermo, Platini ha risposto ai cronisti che lo attendevano nella notte fuori dagli uffici anticorruzione di Nanterre, alle porte di Parigi, accompagnato dal suo avvocato William Bourdon. Dinanzi alle telecamere, quest'ultimo ha ribadito che il suo assistito è innocente ed è "stato interrogato per motivi tecnici". Ha quindi denunciato "molto rumore per nulla".