Basket: playoff Nba, Houston e Utah vicini a qualificazione

(ANSA) - ROMA, 24 APR - Houston e Utah vicini alla qualificazione al secondo turno dei playoff Nba. Entrambe hanno vinto gara 4 rispettivamente contro Minnesota e Oklahoma City e conducono ora le serie - al meglio delle sette partite - per 3-1. I Rockets si sono imposti in casa dei Timberwolves per 119-100, trascinati da James Harden (36 punti) e Chris Paul (25). Per i padroni di casa in evidenza Karl-Anthony Towns, autore di 22 punti. I Jazz hanno battuto i Thunder per 113-96 con 33 punti di Donovan Mitchell, record per un rookie di Utah nei playoff. Ai Thunder non sono bastati i 32 punti di Paul George e i 23 di Russell Westbrook. In caso di qualificazione Rockets e Jazz si incontreranno tra di loro. Sempre nella Western Conference i New Orleans Pelicans, che hanno eliminato 4-0 i Portland Trail Blazers,...

Gallerie

Basket: playoff Nba, Houston e Utah vicini a qualificazione

(ANSA) - ROMA, 24 APR - Houston e Utah vicini alla qualificazione al secondo turno dei playoff Nba. Entrambe hanno vinto gara 4 rispettivamente contro Minnesota e Oklahoma City e conducono ora le serie - al meglio delle sette partite - per 3-1. I Rockets si sono imposti in casa dei Timberwolves per 119-100, trascinati da James Harden (36 punti) e Chris Paul (25). Per i padroni di casa in evidenza Karl-Anthony Towns, autore di 22 punti. I Jazz hanno battuto i Thunder per 113-96 con 33 punti di Donovan Mitchell, record per un rookie di Utah nei playoff. Ai Thunder non sono bastati i 32 punti di Paul George e i 23 di Russell Westbrook. In caso di qualificazione Rockets e Jazz si incontreranno tra di loro. Sempre nella Western Conference i New Orleans Pelicans, che hanno eliminato 4-0 i Portland Trail Blazers, attendono la vincente di Golden State Warriors-San Antonio Spurs (la serie è sul 3-1 per i Warriors). (ANSA).

Benvenuti: 80 anni sul ring della vita "ho avuto tanto"

"Sono nato per fare il pugile". A 80 anni, li compie il 26 aprile, Nino Benvenuti è "felice, ho fatto quel che volevo, la vita mi ha dato tanto, più di quanto avrei pensato". Vinse l'oro alle Olimpiadi di Roma e avrebbe potuto perfino fermarsi, "ero pago di quel successo, dice. Se non avessi fatto il pugile, non so cosa avrei potuto fare". Ai suoi match c'era più pubblico che ai concerti dei Beatles o alle finali di Coppa campioni. "Ora la boxe non è passata di moda, dice, ma è uno sport per intenditori, che amano il bello e l'armonia. C'è meno gente, ma la bellezza resta. Il più grande di tutti noi? Sugar Ray Robinson, era l'esecutore migliore dell'arte classica del pugilato, di quel che doveva essere la boxe, un esempio per tutti; Alì ha portato qualcosa che non conoscevamo e faceva ciò che altri non sapevano fare". Di se stesso, il vecchio campione dice: "Sono stato un modesto pugilatore che ha avuto qualche successo, un po' chiacchierone, mi seguivano sui giornali". In realtà Benvenuti era vincente, simpatico, un bel ragazzo sempre allegro, era il fidanzato d'Italia negli anni del boom e del ritrovato orgoglio nazionale. Un personaggio copertina, un'icona. Milioni di italiani si alzavano di notte per seguire alla radio i suoi match con Griffith a New York. Ma non fu tutto oro, e Nino pagò a caro prezzo - lui sposato e con 2 figli - la storia d'amore con Nadia, che sarebbe poi diventata la sua seconda moglie. Dopo la vittoria mondiale fu ricevuto al Quirinale e anche il Papa lo aspettava, ma le polemiche sulla sua vita privata spinsero Paolo VI, o chi per lui, a cancellare l'udienza, e lui incassò in silenzio. La sua boxe era elegante e intelligente; vinceva usando la testa per stanare l'avversario spingendolo ad aprire la guardia. Alle Olimpiadi si trovò di fronte il gigante sovietico Radonyak, più alto e più grosso, che però finì atterrato da un gancio sinistro improvviso. In tanti faranno i conti con quel gancio, Griffith e Mazzinghi certo, ma anche il cubano Rodriguez, un picchiatore durissimo, che nel 1969 stava per togliere il titolo a Benvenuti, ma il triestino lo fulminò a sorpresa, facendogli addirittura perdere i sensi. Quel gancio non funzionò con Carlos Monzon, l'argentino selvatico, montagna di muscoli e violenza. "Diventammo amici, andai a trovarlo in carcere, aveva ucciso la moglie; al suo funerale portai la bara a spalla" ricorda. "Veniva da una infanzia poverissima, tra violenza e sofferenza". Il vecchio combattente si commuove per il destino di uno dei suoi tanti avversari, Jupp Elze, l'olandese dallo sguardo perso: "Vedendolo pensai avesse un destino segnato". Nel 1968 Elze, colpito duro da Duran, va in coma e muore. Era dopato, il fisico stremato non solo dai pugni. "La fine di Jupp mi fece pensare, lo immaginai debole e solo" dice Benvenuti che nel 1995 sentì il bisogno di fare qualcosa per i deboli e soli, e andò 3 mesi in India a servire in un lebbrosario con le suore di Don Bosco. "Ho avuto tanto dalla vita, volevo restituire qualcosa" dice, "lavavo il culo a persone che stavano malissimo". Affiora la malinconia mentre Benvenuti rivanga il passato, l'amicizia col rivale di sempre Griffith, al quale pagò le cure in vecchiaia, la mai sopita polemica con Mazzinghi, il dolore per vicissitudini familiari. Ma nelle parole del campione non c'è negatività, lui resta fedele alla sua immagine di eroe positivo, "ringrazio la vita che mi ha dato tanto e il dopo non mi fa paura".

Calcio: notte di festa a Napoli, squadra accolta da 15 mila

(ANSA) - NAPOLI, 23 APR - Una giornata di riposo Poi si riprende il cammino. Il Napoli cerca di recuperare le forze, mentre l'eco dei festeggiamenti in città tarda a spegnersi. I tifosi azzurri, dopo essersi riversati in strada e aver 'occupato' tutti i luoghi simbolo della città, si sono poi riversati a Capodichino, in attesa dell'arrivo della squadra. Si calcola che almeno 15 mila persone abbiano stretto d'assedio lo scalo aeroportuale fino a quando - erano circa le 3:00 della notte - l'aereo proveniente da Caselle ha riportato la squadra a Napoli. L'autobus del Napoli, che doveva accompagnare la comitiva a Castel Volturno per il rompete le righe, è stato 'costretto' ad attraversare due ali di folla impazzita di gioia. Il pullman ha impiegato un'ora e un quarto per percorrere le poche centinaia di metri che separano lo scalo internazionale di Capodichino dall'imbocco della tangenziale che conduce fino a Castel Volturno. I calciatori azzurri, però, non sono parsi infastiditi dalla situazione e hanno festeggiato assieme ai tifosi.

Donadoni, il Bologna può fare di più

CAGLIARI, 22 APR - Quello con il Cagliari è uno zero a zero con qualche rimpianto per l'allenatore del Bologna Roberto Donadoni. "Possiamo fare qualcosa in più - sottolinea -: con più sicurezza e convinzione nei nostri mezzi avremmo potuto avere cinque o sei punti in più. Incidere non deve essere un optional, dobbiamo essere più convinti più decisi". Il tecnico fa i complimenti ai sostituti degli assenti: "Bene Crisetig - dice -, sia mercoledì sia oggi. Quest'anno ha giocato poco, ma sta dando le risposte che cercavo". Il futuro? "Cagliari e Bologna stanno cercando la salvezza. Ora mi auguro di fare un bel risultato contro il Milan". La scelta del 3-5-2? "Volevo Masina per tamponare e Orsolini per spingere - spiega -. In realtà non siamo stati molto intraprendenti. Però mi sembra che siamo riusciti a contenere bene il Cagliari". Ma pè vero che in futuro Donadoni potrebbe allenare in Sardegna? "Il Cagliari - risponde - ha un allenatore assolutamente all'altezza. Io penso a salvare il Bologna, e non ad altre cose".

Maratona Londra, vince keniano Kipchoge

(ANSA) - ROMA, 22 APR - Il keniano Eliud Kipchoge ha vinto, per la terza volta, la maratona di Londra. Secondo è giunto il britannico Mo Farah, terzo a sorpresa l'etiope Tola Shura Kitata. Con temperature intorno ai 23 gradi, è stata l'edizione più calda di sempre. Kipchoge era in corsa per un nuovo record mondiale ma nel finale, proprio a causa dell'alta temperatura, ha rallentato, tagliando il traguardo con il tempo di due ore, quattro minuti e 16 secondi, 79" più lento del primato appartenente al suo connazionale Dennis Kimetto. Kitata ha chiuso a 33 secondi di distanza. Farah ha tenuto il passo dei migliori per gran parte della gara, ma ha accumulato un distacco di due minuti e 5" dal vincitore. Il tempo di 2h6'21" gli è comunque bastato a battere il record britannico che apparteneva a Steve Jones. Il 4 volte campione olimpico gareggiava nella sua prima maratona dopo il ritiro dalla pista. Anche tra le donne, ma su un percorso diverso, la vittoria è andata al Kenya grazie alla campionessa olimpica dei 5.000 metri Vivian Cheruiyot.

Basket: playoff Nba, Indiana rimonta e vince,ora 2-1 su Cavs

(ANSA) - ROMA, 21 APR - Nuovo turno dei playoff Nba questa notte. Gli Indiana Pacers hanno battuto i Cleveland Cavaliers 92-90 e si sono portati sul 2-1. Risultato un pò inatteso, ma forse non del tutto, visto che i Cavs in questa stagione hanno avuto un andamento altalenante che si sta confermando anche nei playoff. Cleveland a metà gara era avanti di 17 punti sui rivali, poi c'è stata la rimonta, nonostante un buon Lebron James, per lui 28 punti e 12 rimbalzi, e il sigillo sulla 100ma doppia 'doppia' nei playoff. Con questa sconfitta i Cavs vanno sotto 1-2 nel conto della serie e sono costretti a inseguire. Nella seconda gara i Toronto Raptors hanno perso con i Washington Wizards 122-103, questi ultimi quindi hanno accorciato le distanze dopo che nelle prime due gare i canadesi dominatori della stagione avevano avuto vita facile. Vittoria casalinga e distanze accorciate in gara 3 anche per i Milwaukee Bucks, che hanno sconfitto i Celtics per 116-92. Ora Boston conduce 2-1. (ANSA).

Calcio: Gattuso, Europa faticosa ma fondamentale per Milan

MILANO - ''Un posto in Europa per il Milan è fondamentale, non si può restare fuori''. Gennaro Gattuso, durante la conferenza stampa alla vigilia della gara contro il Benevento, sprona i suoi a raggiungere quel sesto posto ''che permetterebbe di evitare i preliminari''. ''In Europa - rimarca Gattuso - si spendono più energie ma per il club e per i giocatori diventa fondamentale esserci. E non è vero che non abbiamo più stimoli nonostante la Champions sia molto lontana: noi abbiamo da dimostrare ancora tanto, mi interessa lo spirito, la voglia di combattere e il senso di appartenenza. Noi in questo mese che manca alla fine di stagione ci giochiamo un posto in Europa League e la finale di Coppa Italia''. A chi gli chiede quale avversario teme di più per il sesto posto, Gattuso non si sbilancia: ''Atalanta, Sampdoria e Fiorentina possono giocarsela fino all'ultima giornata''.

Calcio: Bologna, arriva uno striscione pro Donadoni

BOLOGNA - La tifoseria del Bologna si spacca. A dividerla, la figura di Roberto Donadoni. Nella notte, al centro tecnico dei rossoblù, è stato affisso uno striscione a sostegno dell'allenatore: "Donadoni vai avanti, con te in tanti". E' il secondo nello spazio di poche ore perché, intorno alle 13 di ieri, sempre nel Centro tecnico, la curva Andrea Costa si era schierata contro la guida tecnica rossoblù con uno striscione di contestazione: "Donadoni ci stai stretto... Ora pagaci il biglietto", messaggio che riprendeva le parole dello stesso Donadoni che, nella conferenza pre-partita contro la Samp, aveva risposto alle critiche sul gioco, dicendosi disponibile a pagare un biglietto per Real Madrid o Barcellona a chi non gradiva le prestazioni della squadra. Le scuse del dopo-partita non erano bastate al tecnico per evitare la contestazione, dopo che già aveva rimediato fischi nelle sfide casalinghe contro Sassuolo, Atalanta e Verona. Nella notte, sempre con la stessa modalità, la risposta del partito dei 'donadoniani'. (ANSA).

Tennis Montecarlo: Goffin e Alexander Zverev nei quarti

(ANSA) - ROMA, 19 APR - Il belga David Goffin e il tedesco Alexander Zverev sono i primi due giocatori a qualificarsi per i quarti di finale del Masters 1000 di Montecarlo, terzo della stagione e primo sulla terra battuta. Goffin, testa di serie n. 6, ha superato lo spagnolo Roberto Bautista Agut (11) in due set con il punteggio di 6-4, 7-5. Zverev, n. 3 del seeding, ha battuto per 6-4, 4-6, 6-4 il connazionale Jan-Lennard Struff, che ieri aveva eliminato al secondo turno Fabio Fognini.(ANSA).

Basket:Playoff Nba,Cleveland-Indiana 100-97,serie in parità

(ANSA) - ROMA, 19 APR - LeBron James super nella seconda partita della serie dei Play-off Nba tra Cleveland-Indiana finita 100-97 (serie ora in parità 1-1). Dopo meno di sei minuti, erano già 16 i punti messi a referto da LeBron - la miglior performance per aprire un match degli ultimi 20 anni nei playoff, con tutti gli altri giocatori dei Cavs a secco. È solo uno dei tanti record aggiornati da James dopo la gara di questa notte: a fine primo quarto 20 punti segnati, con Cleveland che vola anche sul +18 e riesce ad amministrare fino in fondo il bottino accumulato. LeBron chiude con 29 punti all'intervallo lungo e 46 alla sirena (su 100 totali di squadra, un'enormità), conditi con 12 rimbalzi, cinque assist e due recuperi. Nonostante i record di James, Cleveland ha rischiato ancora una volta di non vincere perchè Victor Oladipo ha sbagliato la tripla che a 27 secondi dalla sirena sarebbe valsa la prima parità dopo 47 minuti di inseguimento da parte dei Pacers. Nell'altro match dei play-Off Nba giocato questa notte Houston batte Minnesota 102-82: per i Rockets serie sul 2-0. Oklahoma City-Utah finisce, invece, 95-102: i Thunder crollano nel finale e serie riaperta.(ANSA).