Giochi '26: Malagò,in Italia non si riesce neanche a partire

"Io ho sempre sostenuto una tesi, visto che manca un anno al voto e otto alle Olimpiadi: cercate di rimanere uniti, compatti, poi una volta che parte la nave e vinciamo la candidatura, chissà quante altre cose possono modificarsi, ma non litighiamo adesso. Perché invece è accaduto? Non credo di dire una cosa sconosciuta all'opinione pubblica, credo ci sia di mezzo la politica a tutti i livelli: locale, regionale, nazionale. Questo è poco ma sicuro". Lo dice il presidente del Coni, Giovanni Malagò, commentando l'attuale situazione che si è venuta a creare attorno alla candidatura dell'Italia per i Giochi del 2026. "Negli ultimi 50 anni - ha aggiunto - tutto il mondo sportivo che conta ha avuto una parte in causa nelle vicende olimpiche o perché ha ottenuto l'assegnazione dei Giochi o perché si è candidato....

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Giochi '26: Malagò,in Italia non si riesce neanche a partire

"Io ho sempre sostenuto una tesi, visto che manca un anno al voto e otto alle Olimpiadi: cercate di rimanere uniti, compatti, poi una volta che parte la nave e vinciamo la candidatura, chissà quante altre cose possono modificarsi, ma non litighiamo adesso. Perché invece è accaduto? Non credo di dire una cosa sconosciuta all'opinione pubblica, credo ci sia di mezzo la politica a tutti i livelli: locale, regionale, nazionale. Questo è poco ma sicuro". Lo dice il presidente del Coni, Giovanni Malagò, commentando l'attuale situazione che si è venuta a creare attorno alla candidatura dell'Italia per i Giochi del 2026. "Negli ultimi 50 anni - ha aggiunto - tutto il mondo sportivo che conta ha avuto una parte in causa nelle vicende olimpiche o perché ha ottenuto l'assegnazione dei Giochi o perché si è candidato. Noi siamo gli unici che negli ultimi tempi, malgrado intenzione, presupposti e consentitemi di dire anche una fortissima credibilità internazionale sul comitato olimpico, non riusciamo neanche a partire".

Champions: quanti meme irridenti, Spagna non fa sconti a CR7

(ANSA) - ROMA, 20 SET - Campeggia sulla home page di tutti i siti spagnoli la notizia dell'espulsione di Cristiano Ronaldo al 29' della sua prima apparizione in Champions con la maglia della Juventus. Stampa concorde nell'affermare che il rosso diretto per il fallo su Murillo è meritato perché il portoghese, uscito incredulo ed in lacrime, avrebbe tirato i capelli dell'avversario già a terra. Il più severo è 'Mundo Deportivo' (non a caso di Barcellona), secondo il quale CR7 si sarebbe macchiato di una ventina di aggressioni (c'è tanto di elenco con nomi e date), sia con la maglia del Real Madrid che in Nazionale. E ricorda che quello di ieri sera è l'11/o rosso in carriera del cinque volte Pallone d'Oro (dopo i 4 con il Manchester United ed i 6 con il Real), 6 per rosso diretto e 5 per doppia ammonizione. Più ironico 'Marca' che pubblica una galleria di meme apparsi sui social dopo il fattaccio, molti con l'immagine di Ronaldo in lacrime: si va dal "quando hanno fischiato un rigore alla Juve... ma ti hanno espulso da 5 minuti e non lo puoi tirare" a "quando non hai letto la clausola in piccolo sul contratto che diceva 'da questo momento gli arbitri non sono più tuoi amici visto che lasci il Real' ", passando per un Omer Simpson che espone il cartello 'la fine è vicina' sormontato dalla scritta "rosso a Cristiano Ronaldo per fallo senza palla" o un Ronaldo piangente che grida "Florentino, dove sei?". 'As' riporta invece le immagini del contatto tra Ronaldo ed il difensore colombiano, sostenendo che lo juventino avrebbe tirato i capelli di Murillo - almeno secondo l'interpretazione che ne ha dato l'arbitro tedesco Brych, richiamato dal quarto uomo Fritz - anche se il portoghese sembra poggiargli solo una mano sulla testa, senza commettere un gesto violento. (ANSA).

Moto: Aragon, Rossi, voglio lottare per il podio

ROMA, 19 SET - "Un altro intenso gran premio ci sta aspettando. Il circuito di Aragon non è uno dei nostri preferiti, ma faremo tutto il possibile e come sempre cercheremo di fare del nostro meglio": parola di Valentino Rossi che in vista del gran premio di Aragon non nasconde le sue ambizioni e dice chiaramente di puntare al podio. "Recentemente abbiamo fatto un test - le parole di Rossi al sito della Yamaha - e useremo tutti i dati disponibili per migliorare le nostre prestazioni durante il fine settimana. Vogliamo lottare per il podio, e sarà importante lavorare bene sin dal primo giorno, perché vogliamo essere di nuovo sul podio".

Olimpiadi'26: Malagò, Torino può ripensarci, c'è tempo

(ANSA) - ROMA, 19 SET - Con una candidatura a due ''è' sicuro che l'Italia ha meno possibilità di vincere, non avendo le garanzie del Governo''. Così il presidente del Coni Giovanni Malagò ai microfoni di Radio Anch'io su Radio lasciando ancora aperto uno spiraglio per un ripensamento di Torino a rientrare nel tridente per organizzare le Olimpiadi invernali del 2026: ''Siamo ancora in tempo - afferma Malagò - non credo che Losanna non ci prenda in considerazione, oggettivamente è assolutamente aperta''.

Champions: Milojevic (S.Rossa), tenuto testa al Napoli

(ANSA) - BELGRADO, 19 SET - L'allenatore della Stella Rossa di Belgrado, Vladan Milojevic, si e' mostrato del tutto soddisfatto della partita di esordio della sua squadra in Champions League pareggiata in casa 0-0 contro il piu' quotato Napoli. "Tornare dopo tanti anni, a un cosi' alto livello, contro un tale avversario, e' stato fantastico", ha detto Milojevic in conferenza stampa. "La partita e' stata difficile, tutte saranno difficili nel nostro gruppo, il Napoli ha giocatori bravissimi, un tecnico straorinario. Noi abbiamo giocato secondo i nostri piani, e penso che abbiamo fatto abbastanza bene". All'inizio, ha osservato il tecnico, la squadra ha fatto fatica a ritrovarsi, ma di sicuro vi saranno miglioramenti. "Mi congratulo con tutti, anche con i tifosi che hanno creato un'atmosfera fantastica, abbiamo dato una buona immagine di Belgrado, e noi ci prepareremo subito per il prossimo incontro". Alla domanda se la Stella Rossa puo' stare tranquilla e se sara' in grado di opporre la stessa resistenza a Liverpool e Paris Saint-Germain, Milojevic ha risposto: "State tranquilli, siamo una squadra scomoda". (ANSA).

Champions: tifosi Roma a Fiumicino, "mister, annamo a vince"

"Daje Mister, forza! Annamo a vince sta partita!". Con simili incoraggiamenti in romanesco, l'allenatore della Roma, Eusebio Di Francesco, è stato accolto da un gruppo di tifosi all'aeroporto di Fiumicino, da dove la squadra giallorossa è partita per Madrid, dove domani affronterà il Real Madrid in Champions League. Giunti nello scalo romano in pullman da Trigoria, poco dopo le 15, per imbarcarsi su un charter Alitalia, i calciatori hanno trovato alcuni tifosi ad attenderli all'ingresso del terminal 1, compresi anche operatori aeroportuali di chiara fede giallorossa che, oltre agli autografi, hanno chiesto di posare per davanti ai loro smartphone e tablet. Tra i più gettonati Di Francesco, Daniele De Rossi, cappelletto con visiera girato all'indietro, che è stato letteralmente accerchiato da alcuni suoi fan, poi a seguire Alessandro Florenzi, Aleksandar Kolarov, Steven N'Zonzi. Scortata dalla polizia di frontiera, la squadra, dopo aver superato i controlli di sicurezza, ha quindi raggiunto l'uscita di imbarco del volo AZ 8950 decollato intorno alle 16.

Champions: Juventus, Dybala recupera e De Sciglio out

(ANSA) - TORINO, 18 SET - Buone notizie per Massimiliano Allegri da Paulo Dybala alla vigilia dell'esordio in Champions di domani a Valencia. L'attaccante argentino si è allenato con i compagni dopo la contusione al piede che l'aveva costretto ieri a sottoporsi a terapie. Assente invece Mattia De Sciglio, costretto al forfait pochi minuti prima di Juventus-Sassuolo: gli esami a cui si è sottoposto il laterale - si legge nella nota pubblicata sul sito della società bianconera - hanno evidenziato "una lesione di tipo distruttivo ai flessori della coscia destra". Le sue condizioni saranno monitorate nei prossimi giorni. Partenza per Valencia fissata nel pomeriggio.

Calcio: Montella, pronto a nuova panchina, per ora vacanza

(ANSA) - ROMA, 17 SET - "Una nuova panchina ? non lo so, aspetto, per ora mi godo le vacanze e sto con la mia famiglia, sono molto tranquillo": così Vincenzo Montella ai microfoni del programma Radio anch'io sport. Reduce da un'esperienza non fortunata alla guida del Siviglia dopo aver lasciato il Milan, l'aeroplanino aspetta la sua nuova occasione. "Non ho problemi a tornare all'estero o ad andare in un club italiano. L'anno scorso con il Siviglia ci siamo presi delle soddisfazioni, poi è finita male, ma io all'estero ci tornerei". (ANSA)

Calcio:Ferrero a funerali M.Sensi "pochi tifosi,sono deluso"

ROMA, 17 SET - "La sora Maria era la Roma e sono molto deluso perché mi aspettavo la piazza piena e invece qui ci sono i tifosi per caso. Sono molto arrabbiato coi tifosi romanisti, dovevano stare qua per rispetto ai Sensi che gli hanno dato uno scudetto". Questo lo sfogo del presidente della Sampdoria, Massimo Ferrero, all'ingresso nella Basilia di San Lorenzo fuori le mura al Verano per prendere parte ai funerali di Maria Sensi, moglie dell'ex presidente della Roma, Franco. All'interno della chiesa sono presenti tra gli altri i dirigenti giallorossi Baldissoni, Gandini, Monchi, Conti e Totti, il tecnico Di Francesco e il capitano della squadra, De Rossi. Non sono voluti mancare poi Zeman e Ranieri, e l'ex presidente della Figc, Abete.

Tennis: Coppa Davis, la Francia è la prima finalista

(ANSA) - ROMA, 16 SET - La Francia è la prima finalista della Coppa Davis di tennis 2018. I transalpini infatti hanno battuto 3-0 a Lille la formazione della Spagna. La squadra campione in carica difenderà l'"Insalatiera d'Argento" contro la vincente della semifinale fra Croazia e Stati Uniti in corso sulla terra rossa di Zadar con i padroni di casa in vantaggio per 2-1. Nella notte, infatti, gli Stati Uniti hanno annullato il primo match point grazie alla coppia composta da Mike Bryan e Ryan Harrison che dopo 4 ore e tre quarti di lotta si sono imposti per per 7-5 7-6(6) 1-6 6-7(5) 7-6(5) su Ivan Dodig e Mate Pavic. Per ribaltare il risultato alla squadra guidata da capitan Jim Courier serve comunque un'impresa per sfatare il tabù Croazia. Tornando alla Francia, ancora una volta Yannick Noah, capitano coraggioso dei "bleus", ha avuto ragione. Prima nel puntare come secondo singolarista su un talento spesso inespresso e un debuttante assoluto in Coppa a 29 anni come Benoit Paire, numero 54 del ranking mondiale, che lo ha ripagato alla grande regalando il primo punto con il successo su Pablo Carreno Busta.(ANSA).