MotoGp: Marquez imprendibile e Jerez è tutta spagnola

Dominio spagnolo a Jerez de la Frontera con l' "imprendibile" Marc Marquez - un monologo il suo, alla 46ma vittoria nella top class - che mette in fila Alex Rins, alla conferma dopo l'acuto di Austin, e Maverick Vinales, chiudendo al meglio il week end, conquistando una meritatissima vittoria che gli vale il comando del Mondiale della Motogp. Dietro al terzetto spagnolo c'è spazio per i colori italiani che hanno piazzato nell'ordine Andrea Dovizioso (4/o), Danilo Petrucci (5/o) e Valentino Rossi (6/o), che adesso tallonano l'iridato in classifica: 70 punti per Marquez contro i 69 di Rins, i 67 di Dovizioso e i 61 di Rossi. Non è andata bene al 'poleman' e sorpresa del sabato, lo sfortunato francese Fabio Quartararo che ha visto la sua moto spegnersi (problema alla pedana del cambio) a 12 giri dal termine...

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MotoGp: Marquez imprendibile e Jerez è tutta spagnola

Dominio spagnolo a Jerez de la Frontera con l' "imprendibile" Marc Marquez - un monologo il suo, alla 46ma vittoria nella top class - che mette in fila Alex Rins, alla conferma dopo l'acuto di Austin, e Maverick Vinales, chiudendo al meglio il week end, conquistando una meritatissima vittoria che gli vale il comando del Mondiale della Motogp. Dietro al terzetto spagnolo c'è spazio per i colori italiani che hanno piazzato nell'ordine Andrea Dovizioso (4/o), Danilo Petrucci (5/o) e Valentino Rossi (6/o), che adesso tallonano l'iridato in classifica: 70 punti per Marquez contro i 69 di Rins, i 67 di Dovizioso e i 61 di Rossi. Non è andata bene al 'poleman' e sorpresa del sabato, lo sfortunato francese Fabio Quartararo che ha visto la sua moto spegnersi (problema alla pedana del cambio) a 12 giri dal termine quando era secondo. Non è stato della gara invece Andrea Iannone che non ha superato il controllo medico dopo i problemi alla caviglia. (ANSA).

Calcio: Gattuso, futuro? Mio obiettivo è Champions

"Oggi il mio obiettivo è andare in Campions, ho due anni di contratto. La parola dimissioni non fa parte del mio modo di essere. Vado avanti, il mio obiettivo è portare la squadra in Champions, il resto non conta nulla". Così Rino Gattuso ha glissato sul suo futuro al Milan. "Sento dire che il prossimo anno vado via - ha notato alla vigilia della sfida con il Bologna -. A me la società non ha detto nulla. Nel poco che leggo ci sono cose assurde, perché c'è grande intesa e rispetto con Leonardo e Maldini". (ANSA).

Calcio: Fiorentina, Montella, giochiamo per l'onore

"Prima ancora che per la classifica dobbiamo giocare per l'onore: lunedì contro il Sassuolo siamo stati impotenti e questo non deve più accadere". Lo ha detto Vincenzo Montella alla vigilia del derby contro l'Empoli, che cade in un momento particolarmente delicato per la Fiorentina a digiuno di vittorie in campionato da ben 10 partite. "Mi emoziona sempre tornare a Empoli - ha dichiarato il tecnico viola - adesso però conta fare bene e giocare per il nostro orgoglio, per i nostri tifosi, per la nostra proprietà che sta soffrendo come mai. Stiamo già lavorando per il futuro ma ora conta chiudere bene la stagione: l'obiettivo è riaccendere l'entusiasmo e la fiducia, io sono tornato a Firenze proprio perché ho fiducia ed entusiasmo". Quanto a Chiesa, alle prese con la febbre, verrà di sicuro convocato ma sulla sua disponibilità verrà deciso soltanto domani mattina insieme allo staff medico. (ANSA).

F1: Vettel, mio obiettivo resta vincere mondiale con Ferrari

"L'obiettivo e' sempre quello: diventare campione del mondo con la Ferrari". Lo dice Sebastian Vettel in una intervista allo Spiegel. "Possiamo batterli, lo abbiamo gia' dimostrato. Siamo a un livello che tutti conoscono, io faccio bene il mio lavoro e cerco sempre di migliorarmi ma so che anche l'altro puo' fare altrettanto. Bisogna riconoscere i risultati degli altri: passiamo troppo tempo a lamentarci e a battagliare e ne rimane poco per i complimenti. Ogni tanto bisognerebbe fare una pausa e godersi quello che si e' fatto. La vita va cosi' veloce che non ammette riflessioni e ammirazione, si tende a dimenticare in fretta e a scrivere subito la prossima storia". (ANSA).

Tumori: Raggi, oggi se ne parla e non si è lasciati soli

(ANSA) - ROMA, 3 MAG - "Quello della Race for the cure è diventato un appuntamento fisso, desiderato e sempre più partecipato, tanto che lo scorso anno ci sono stati 70mila partecipanti solo a Roma" e, anche "grazie a questo esercito di persone, del tumore al seno oggi se ne parla, non ci si vergogna più e, soprattutto, non si è lasciati soli". Così Virginia Raggi, sindaco di Roma intervenendo alla presentazione della ventesima edizione della Race for the Cure, oggi presso il Salone d'Onore del Coni. Questa iniziativa, ha proseguito, "ci insegna che, con perseveranza e tenacia, la battaglia contro il tumore oggi è a una svolta". Imponenti, ha ricordato il sindaco, i numeri della Race for the Cure. "In 20 anni - ha detto - in occasione della manifestazione, sono state fornite 70mila prestazioni gratuite di prevenzione, 17 milioni di euro sono stati investiti in oltre 850 progetti per la salute delle donne". Dallo scorso anno, ha aggiunto Raggi, "esiste la Kids for the Cure, aperta ai bambini, per far capire anche ai più piccoli che un'ora di gioco al parco è più salutare che un'ora al PC". Questa iniziativa ha contribuito, negli anni, ha cambiare l'approccio culturale alla malattia. "Di tumore, oggi, se ne parla e non si è lasciati soli. Un aspetto che per tanti anni pazienti e famiglie non hanno avuto. E questo, è anche grazie all'associazione Komen", ha sottolineato il sindaco.

Moto:Spagna, Marquez domina le prime libere, solo 18/o Rossi

(ANSA) - ROMA, 3 MAG - Marc Marquez ha dominato la prima sessione di prove libere del Gran Premio di Spagna classe MotoGp. Sul circuito di Jerez de la Frontera, il campione del mondo della Honda ha fermato il tempo sull'1'37''921 precedendo il compagno di squadra Jorge Lorenzo (+0'124) e la Yamaha di Maverick Vinales (+0''191). Quinto tempo per la Ducati di Andrea Dovizioso (+0''229), mentre è solo 18/o Valentino Rossi con un ritardo da Marquez di 1''459. Ottava l'altra Ducati di Danilo Petrucci. (ANSA).

Champions: la stampa esalta Messi 'è il Papa del calcio'

''Messi è il Papa del calcio''. Così il quotidiano spagnolo 'As', noto per essere più vicino ai 'cugini' del Real Madrid, titola sulla magica serata del Barcellona che, trascinato dal numero dieci argentino, al Nou Camp contro il Liverpool di Salah ha ipotecato la finale della Champions League con un 3-0 spettacolare. Per il Mundo Deportivo la Pulce è stata ''Gigante'', mentre Marca, pur mettendo in primo piano il portiere del Porto Iker Casillas colpito da infarto, titola: ''Messi ha distrutto un enorme Liverpool e il Barcellona è a un passo dalla finale''. Stessa enfasi da parte della stampa inglese che come quella iberica esalta Messi: ''Un genio puro'' scrivono il Daily Express e il 'Mirror'. Per il quotidiano francese 'L'Equipe', l'asso del Barcellona è stato invece ''diabolico''.

Golf: vittoria Woods Masters 'Un atterraggio sulla luna'

ROMA, 02 MAG - "La vittoria al Masters Tournament di Tiger Woods, in termini d'impatto sul golf, è paragonabile a un atterraggio sulla luna". Per Seth Waugh, CEO della PGA of America, l'ex californiano è tornato ad essere davvero indispensabile per l'intero movimento del green. "Dopo il successo di Augusta - ha sottolineato ancora Waugh - l'impatto è stato straordinario anche in termine di vendita dei biglietti. Ora sappiamo che i fan saranno ancora di più e per questo sport è davvero una notizia straordinaria".

Champions: Ten Hag, questo Ajax mi ha davvero impressionato

(ANSA) - ROMA, 30 APR - "E' stata una grande performance della mia squadra, soprattutto nei primi 20 minuti, in cui sono rimasto davvero impressionato. Abbiamo segnato un gol importante, fuori casa. Nella ripresa il Tottenham era più in partita, ma noi abbiamo lottato come loro. Questo è soltanto il primo tempo". L'allenatore dell'Ajax Erik Ten Hag sottolinea i meriti dei suoi dopo la vittoria sul campo del Tottenham. "Qual è la cosa più bella? Il risultato, che è tutto - dice ancora Ten Hag -. Abbiamo vinto contro di loro e questo è fantastico. Abbiamo superato un altro limite, fatto un altro passo in avanti. Siamo stati bravi dopo l'ottimo inizio a difenderci bene". Su De Ligt che ad appena 19 anni è il leader della squadra, il suo allenatore dice che "è incredibile davvero. E' uno dei leader della squadra, quando lo vedi ti dà fiducia, tutta la squadra ha fiducia. Per come difende, per come contrasta gli avversari". "Alla squadra ho fatto i complimenti - conclude -, ma ho ricordato che era finito solo il primo tempo".

Atletica: Semenya perde appello, dovrà ridurre testosterone

(ANSA) - ROMA, 1 MAG - Caster Semenya, la due volte campionessa olimpica degli 800 metri, ha perso l'appello davanti al Tas (il tribunale arbitrale sportivo) sul nuovo regolamento della Federazione internazionale d'atletica che prevede la riduzione dei livelli di testosterone per le donne che ne producono troppo (le cosiddette atlete 'Dsd' o iperandrogene), al fine di assicurare una competizione equa con le altre concorrenti. Lo riportano i media internazionali. L'atleta 28enne sudafricana si era opposta a questo regolamento con l'appoggio della propria Federazione. In base alla decisione del Tas, resa nota oggi, la Semenya dovrà quindi sottoporsi ad una terapia ormonale per poter gareggiare. (ANSA).