Piaggio Aero: sindacati e lavoratori presidio in Prefettura

(ANSA) - ROMA, 12 DIC - Incontreranno il prefetto Fiamma Spena i sindacati e le rsu di Piaggio Aero in presidio questa mattina con i lavoratori davanti al palazzo del Governo per chiedere certezze sul pagamento degli stipendi ma non solo: "Abbiamo appena saputo - ha detto Antonio Caminito, Fiom Cgil - che il tribunale di Savona ha sbloccato lo stipendio di novembre. A questo punto chiediamo al commissario di farsi sbloccare anche tutta la tredicesima e non di pagarne solo un dodicesimo come ha annunciato ieri a Genova". Importante resta la convocazione di un incontro al Mise che i sindacati chiedono sia fatto prima di Natale: "Per noi è fondamentale incontrare il ministro Di Maio - dice Alessandro Vella, segretario Fim Cisl - e sapere che fine hanno fanno i 766 milioni di di finanziamento per i droni che...

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Piaggio Aero: sindacati e lavoratori presidio in Prefettura

(ANSA) - ROMA, 12 DIC - Incontreranno il prefetto Fiamma Spena i sindacati e le rsu di Piaggio Aero in presidio questa mattina con i lavoratori davanti al palazzo del Governo per chiedere certezze sul pagamento degli stipendi ma non solo: "Abbiamo appena saputo - ha detto Antonio Caminito, Fiom Cgil - che il tribunale di Savona ha sbloccato lo stipendio di novembre. A questo punto chiediamo al commissario di farsi sbloccare anche tutta la tredicesima e non di pagarne solo un dodicesimo come ha annunciato ieri a Genova". Importante resta la convocazione di un incontro al Mise che i sindacati chiedono sia fatto prima di Natale: "Per noi è fondamentale incontrare il ministro Di Maio - dice Alessandro Vella, segretario Fim Cisl - e sapere che fine hanno fanno i 766 milioni di di finanziamento per i droni che sono fermi da otto mesi in commissione". Per la Fiom genovese quello che serve per garantire il futuro è "un vero piano industriale perché i droni da soli non garantiscono il lavoro per tutti. E dovrebbero anche spiegarci come hanno fatto a lasciarsi scappare i proprietari di Abu Dhabi e chi li sostituirà".

Brexit: Juncker, accordo raggiunto è l'unico possibile

(ANSA) - STRASBURGO, 11 DIC - Al Consiglio europeo "avremo un ospite a sorpresa: la Brexit. Sono sorpreso perché ci eravamo messi d'accordo con il governo britannico e a quanto pare ci sono problemi quando ci si avvicina alla meta". Così il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker riferendo alla Plenaria del Parlamento Ue sul prossimo Consiglio europeo. "Incontrerò la premier britannica May questa sera, l'accordo che abbiamo raggiunto è il migliore possibile, l'unico possibile, non c'è margine di manovra per nuovo negoziato", ha aggiunto. (ANSA).

Maxirogo impianto rifiuti: odore acre in centro Roma

(ANSA) - ROMA, 11 DIC - L'odore di bruciato sprigionato dal maxirogo divampato nella notte nell'impianto per i rifiuti di via Salaria a Roma è stato avvertito anche nel centro della Capitale. Sulla zona si è sollevata un densa nube di fumo e l'odore acre è stato avvertito in diverse zone della città. Per spegnere l'incendio sono al lavoro da circa 5 ore diverse squadre dei vigili del fuoco. Sulla vicenda indagano i carabinieri.(ANSA).

Al via sgombero di uno stabile a Roma, strada chiusa

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - Al via lo sgombero dell'ex fabbrica di penicillina su via Tiburtina a Roma. Chiuso il tratto in direzione Grande raccordo anulare davanti all'edificio dove stanno entrando gli agenti. Sul posto decine di blindati delle forze dell'ordine e pattuglie della polizia locale per la viabilità. Il traffico è rimasto congestionato fino al termine delle operazioni di sgombero, quando via Tiburtina è stata riaperta al traffico. Secondo quanto si è appreso nello stabile sono state trovate circa 50 bombole e due gruppi elettrogeni. (ANSA).

Brexit: Corte Ue, possibile revoca unilaterale per Gb

(ANSA) - BRUXELLES, 10 DIC - Il Regno Unito è libero di revocare in modo unilaterale la Brexit. Lo stabilisce la sentenza odierna della Corte di giustizia dell'Ue. "Con la revoca, si legge nella sentenza, il Regno Unito resterà nell'Ue mantenendo il suo status di Stato membro" e la possibilità di revocare il ritiro esiste fino a quando l'accordo di divorzio non entrerà in vigore, quindi, fino al 29 marzo 2019. La decisione arriva alla vigilia del voto a Westminster. La richiesta di chiarimenti ai giudici europei era stata introdotta dalla Corte suprema scozzese, dopo il ricorso di un gruppo di politici e attivisti 'remain', tra cui i parlamentari Verdi Andy Wightman e Ross Greer, e gli europarlamentari laburisti David Martin e Catherine Stihler (S&d) oltre all'eurodeputato scozzese Alyn Smith (Verdi), secondo i quali la Brexit convinti che ci fosse ancora la possibilità di cambiare rotta. Vista l'urgenza della questione, su richiesta del tribunale scozzese, il Presidente della Corte Ue aveva disposto la procedura accelerata.(ANSA).