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IL FESTIVAL DELLO SPORT

Trento si colora d'azzurro coi mister Sacchi e Conte e i bomber Rossi e Toni

Sul palco la Coppa del Mondo del 2006 e quella dell’Europeo del 1968. Il Festival di Trento omaggia la Nazionale di calcio attraverso i racconti di Arrigo Sacchi, Antonio Conte, Luca Toni e Paolo Rossi. “Forza azzurri” è un tuffo nei ricordi e nelle emozioni del passato, ma anche l’orgoglio per il presente, con la qualificazione appena conquistata (foto Agenzia Panato/Alessandro Eccel)

IL PERSONAGGIO

Roby Baggio è sempre divino, anche sul palco

Platea e palchi gremiti, code chilometriche sin dalla mattina per entrare al Teatro Sociale. Al Festival dello Sport di Trento è il "Roberto Baggio Day", e l'ex "Divin Codino", intervistato dal direttore della Gazzetta dello Sport Andrea Monti, regala momenti di pura emozione, parlando del buddismo, della rinascita, degli infortuni. Sui Mondiali: "Non avevo mai calciato un rigore così alto come nella finale mondiale del '94. E nel 2002 avrei meritato di esserci anch'io". E sull'addio alla Fiorentina: "Un peso enorme. Io non avrei voluto andarmene, eppure mi sentivo colpevole per quello che stava accadendo" (foto agenzia Panato/Romano Magrone)

LE FOTO

A lezione di vita con Oney Tapia, primatista non vedente di lancio del disco

Oney Tapia, campione cieco, ma soprattutto campione di forza, di sicurezza, di coraggio, è stato applaudito, ammirato, quasi inneggiato nella palestra del liceo Galilei da circa 500 studenti di 43 classi. Grazie al Rotary Club Trento presieduto da Andrea Pozzati che ha invitato Oney Tapia, primatista mondiale nel lancio del disco. L'atleta non vedente è autore del libro “Più forte del buio. Niente può fermare i sogni”, Ed. HarperCollins (Claudio Libera)