Musica: Liam Gallagher evoca reunion Oasis, Noel tace

LONDRA, 20 LUG - Liam Gallagher torna ad allungare la mano verso il fratello separato Noel e rilancia pubblicamente l'idea di riunire gli Oasis dopo quasi dieci anni. Ma il suo tweet per ora resta senza risposta. "C'mon, rimettiamo insieme la Grande O", scrive Liam, evocando la band capace un tempo di spopolare nel mondo. Il messaggio è accompagnato da qualche scampolo di linguaggio da trivio, ma anche dall'assicurazione di aver "perdonato" Noel per i pesanti scontri del passato. Il fratello, peraltro, non ha finora mostrato alcun segno di disponibilità. Toccando per l'ultima volta l'argomento a novembre, in un'intervista alla Bbc, aveva anzi detto seccamente di non essere interessato a un reunion. Anche se Liam insiste a non voler considerare quelle parole come un 'no' definitivo. I due Gallagher si...

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Musica: Liam Gallagher evoca reunion Oasis, Noel tace

LONDRA, 20 LUG - Liam Gallagher torna ad allungare la mano verso il fratello separato Noel e rilancia pubblicamente l'idea di riunire gli Oasis dopo quasi dieci anni. Ma il suo tweet per ora resta senza risposta. "C'mon, rimettiamo insieme la Grande O", scrive Liam, evocando la band capace un tempo di spopolare nel mondo. Il messaggio è accompagnato da qualche scampolo di linguaggio da trivio, ma anche dall'assicurazione di aver "perdonato" Noel per i pesanti scontri del passato. Il fratello, peraltro, non ha finora mostrato alcun segno di disponibilità. Toccando per l'ultima volta l'argomento a novembre, in un'intervista alla Bbc, aveva anzi detto seccamente di non essere interessato a un reunion. Anche se Liam insiste a non voler considerare quelle parole come un 'no' definitivo. I due Gallagher si separarono malamente nel 2009, al culmine di un conflitto segnato da episodi plateali come il lancio di una prugna da parte di Liam sulla testa di Noel. (ANSA).

Jasmine Trinca a Lake Como Film Night

MILANO, 19 LUG - Jasmine Trinca è l'ospite d'onore della Lake Como film night, una no-stop di film d'autore, performance musicali, realtà virtuale e nuove forme di narrazione visiva a ingresso gratuito, in programma il 27 luglio a Villa Erba. L'attrice presenterà "Un giorno devi andare" (2013), diretto da Giorgio Diritti, dove interpreta la protagonista Augusta, una donna che decide di "essere terra" e abbandonarsi ai suoni ancestrali della natura in Brasile. Trinca non è l'unica star di passaggio sul lago in questi giorni: avvistata i giorni scorsi la pop star statunitense Beyoncé, a riposo dopo l'esibizione insieme al marito Jay-z, mentre nelle prossime settimane è previsto l'arrivo di Jennifer Aniston e Adam Sandler. I due, che già avevano collaborato nella pellicola del 2011 "Mia moglie per finta", sono ora al lavoro su "Murder Mystery", una produzione targata Netflix in uscita nel 2019. (ANSA).

Omaggio Tff al regista Ermanno Olmi

TORINO, 18 LUG - Il Torino Film Festival renderà omaggio a Ermanno Olmi. Al regista scomparso lo scorso 7 maggio verrà dedicata una intera giornata della 36/a edizione della kermesse, in programma dal 23 novembre al primo dicembre. Il programma di 'Lunga vita a Ermanno Olmi!', questo il titolo dell'omaggio, prevede film, documentari, materiali rari o inediti, incontri con ospiti speciali, testimonianze di collaboratori, allievi e ammiratori eccellenti e molte altre iniziative, per ricordare l'attualità e la vitalità di uno dei maestri del cinema moderno. Ad accompagnare le proiezioni e gli ospiti della giornata sarà il regista Maurizio Zaccaro, amico e storico collaboratore di Olmi. 'Lunga vita a Ermanno Olmi!' è organizzato dal Torino Film Festival e dal Museo Nazionale del Cinema in collaborazione con Rai Cinema, Rai Teche, Istituto Luce Cinecittà e la famiglia Olmi.(ANSA).

Musica: a Umbria jazz Massive Attack sotto la pioggia

"Siamo tutti in questo insieme": è il messaggio finale che chiude una parabola sonora, visuale, e anche di impegno sociale e politico, bagnata ma fortunata. Tutto appare sul grande schermo mentre scorrono immagini di uomini e donne da ogni angolo del mondo. "L'attacco massiccio" di pioggia che ha colpito ieri sera Perugia, anche se per solo dieci minuti, non ha fermato a Umbria jazz i Massive Attack, naturalmente al coperto, e soprattutto il loro pubblico 'fradicio', ma tutto sommato felice. In oltre settemila paganti hanno seguito, per poco meno di un'ora e mezza di concerto all'Arena Santa Giuliana, la formazione britannica che dagli inizi nei club underground di Bristol è arrivata ora anche a Umbria Jazz. La storia musicale e il percorso sonoro di quasi 30 anni di attività dei Massive Attack li ha portati fino a Perugia. Sul palco di uno dei più prestigiosi festival jazz al mondo il collettivo artistico britannico ha portato il suo marchio di fabbrica, quel 'Bristol-sound' con cui hanno trasformando l'hip-hop di stampo newyorkese in un frullato fatto di soul, reggae, dub ed electro. Atmosfere fosche, dilatate, scure, coinvolgenti e ipnotiche come ci si aspettava. (ANSA).

Musica: Elton John al Lucca Summer festival 7 luglio 2019

(ANSA) - LUCCA, 16 LUG - Il tour di Elton John, 'Farewell yellow brick road', che partirà l'8 settembre dagli Usa e attraverserà 5 continenti entro il 2021, arriverà in Italia il 7 luglio 2019 al Lucca Summer festival in piazza Napoleone. Per Elton John sarà la sesta esibizione nello scenario di piazza Napoleone a Lucca. I biglietti saranno in prevendita a partire da domani, martedì 17 luglio 2018, per il rocket club, mercoledì 18 per i possessori di americanexpress al link ticketone.it/americanexpress, mentre da venerdì 20 luglio, dalle 10:00, sul sito www.ticketone.it e www.dalessandroegalli.com.(ANSA).

Roger Waters infiamma il Circo Massimo

(ANSA) - ROMA, 15 LUG - Due ore e mezza di musica ma anche tanta politica. Roger Waters, nella tappa romana dell' 'Us + Them Tour', nell'ambito della decima edizione del festival 'Rock In Roma', ha infiammato gli animi delle 45 mila persone accorse al Circo Massimo. 'Restiamo umani', l'appello lanciato dall'ex Pink Floyd subito dopo aver suonato 'Pigs', quando sull'impressionante schermo ad alta definizione lungo più di sessanta metri piazzato alle spalle del palco, scorrevano senza sosta le immagini del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Tutto lo show è stato una lunga cronaca del dramma umanitario e della disperazione. Seguita sempre però dall'appello al recupero del senso di umanità. "Non per noi - spiega Waters - ma per i nostri figli e per i nostri nipoti. Dobbiamo permettere anche a loro di godere delle colline toscane come del deserto dell'Afghanistan. E c'è qualcuno che vuole distruggere tutto questo".

Musica: Little Steven, mio rock contro follia del mondo

Steve Van Zandt, il braccio destro di Bruce Springsteen nella "E Street Band", nonché il Silvio Dante dei Soprano, torna in Italia con i suoi "Disciples of Soul" per due concerti: martedì a Roma, a Villa Ada, e mercoledì a Cortona. Van Zandt, che è di origini calabresi (il cognome della madre è Lento), è un uomo molto divertente, super attivo (oltre che musicista e chitarrista è autore, produttore, attore, conduttore di uno show radiofonico) e molto impegnato politicamente. "In passato ero ossessionato dalla politica: lasciai la E Street Band (dove è rientrato nel 1999) perché volevo dedicarmi a progetti politici. Ora per la prima volta dopo la Seconda Guerra Mondiale il mondo sta tornando indietro, dovunque i più elementari principi democratici sono in pericolo e sono convinto che l'unico modo efficace per sfuggire a questa follia è dedicarsi alla musica, coinvolgere la gente attraverso il mio lavoro di musicista - esordisce - Ho la miglior band che abbia mai avuto, 15 musicisti in grado di suonare di tutto. I concerti sono una sorta di ritratto della mia storia musicale, un modo per parlare ai mie vecchi amici e anche a un nuovo pubblico ma anche di rispondere a un mondo che sarà guidato dalla Russia e dalla Cina'.(ANSA).

Tv: Insinna, Fabrizio mi ha lasciato L'Eredità

''Pensa la vita: viene a mancare un amico, un vuoto incolmabile, e ti lascia un programma chiamato L'eredità. Gigi Proietti ce lo disse una volta a teatro: 'ragazzi, pesate le bene le battute che poi diventano vere'. Pensa che cosa gigante''. C'è entusiasmo e insieme un po' di malinconia, quella che nasce ''quando la tristezza recupera un filo di leggerezza'', nelle parole di Flavio Insinna. Dal 24 settembre, sarà lui il nuovo padrone di casa de L'eredità, il quiz più longevo della tv italiana, che torna tutti i giorni alle 18.45 su Rai1 per dare la linea al Tg1. Una Ferrari degli ascolti, con alle spalle oltre 3700 puntate e 17 edizioni. ''Un uomo accogliente, in un momento in cui l'accoglienza è un tema molto importante -dice Insinna- Avrei preferito prendere il programma, che so, perché Fabrizio era andato al Festival di Sanremo. Un amico da 100 mila anni, cui devo tantissimo, anche l'esser stato scelto per Affari tuoi. Accadde a San Vincent alla serate di premiazione de Le Grolle. Al tempo io recitavo solo nelle fiction, non conducevo. Sul palco, nonostante l'ora tarda, durante la premiazione lui mi diede corda. il giorno dopo la mia agente mi disse che stavano chiamando tutti, Rai, Mediaset...''. (ANSA).

Arbore, Frassica-Delogu per far ridere

"Vogliamo far ridere il pubblico. Perché ormai si sorride, non tantissimo. Ma non si ride più". A raccontarlo, Renzo Arbore, già a lavoro per preparare le due serate evento che, dopo la reunion dello scorso anno per i 30 anni di Indietro Tutta, lo riporteranno su Rai2 a dicembre ancora in coppia con l'amico Nino Frassica e la nuova "arruolata" Andrea Delogu. Protagonista, la canzone umoristica. "Non è un ritorno, perché io sono sempre stato presente - racconta Arbore all'ANSA - Piuttosto è una nuova avventura, perché cercheremo di costruire una cosa diversa, nuova. Cosa faremo? Non lo diciamo neanche sotto tortura. La verità - ride - è che non lo sappiamo nemmeno noi. Stiamo lavorando con Ugo Rosselli a inventare qualcosa per far ridere e sorridere la gente. Speriamo di riuscirci". Trio vincente, non si cambia. "Non si direbbe ma tra Frassica e me - prosegue Arbore - l'indisciplinato sono io. Lui è più razionale. Io sono musicista, più irrazionale di natura. Lasciamo ad Andrea, che è bravissima, quasi la regia, perché lei sa come amministrarci. Poi vedremo cosa succederà". (ANSA).

Premi: Riccardo Muti Praemium Imperiale 2018 musica

(ANSA) - ROMA, 11 LUG - Va al Maestro Riccardo Muti il Praemium Imperiale 2018 per la musica, 30/a edizione del più importante Premio d'arte al mondo, assegnato ogni anno in cinque discipline dalla Japan Art Association. Annunciati questa mattina in contemporanea nei paesi dei Consiglieri internazionali a Londra, Parigi, Roma, Berlino, Tokyo e New York, quest'anno i Praemium Imperiale vanno anche al belga-francese Pierre Alechinsky per la pittura, alla giapponese Fujiko Nakaya per la scultura e ai francesi Christian de Portzamparc per l'architettura e Catherine Denevue per il cinema/teatro.(ANSA).