Un seggio in più per il Trentino-Alto Adige

Superato il milione di abitanti: alla Camera 11 posti anziché 10. E oggi vertice di maggioranza sul «caso Senato»



TRENTO. Sorpresa: il prossimo 25 febbraio, all’indomani delle elezioni politiche, la nostra regione dovrebbe poter contare su un parlamentare in più. Undici e non dieci sono infatti i seggi alla Camera assegnati al Trentino-Alto Adige sulla base dei dati del Censimento 2011: lo si legge in un rapporto del Servizio studi del Senato, realizzato in realtà ancora lo scorso maggio per simulare l’assegnazione dei seggi in caso di riforma costituzionale con riduzione del numero di deputati e senatori. Simulazione del riparto che però è stata effettuata anche a Costituzione vigente, dunque sulla base di 630 deputati e 315 senatori. Questi ultimi per il Trentino-Alto Adige sono confermati nel numero di 7, mentre passano appunto da 10 a 11 i deputati. Il motivo è semplice: nelle elezioni precedenti il riparto avveniva sulla base della popolazione risultante dal Censimento 2001. Quello dello scorso anno invece cambia le cose, perché la nostra regione è passata da 940.016 abitanti a 1.031.577. Ed è appunto il superamento della soglia del milione a far scattare il seggio in più. Va detto peraltro che alle elezioni di cinque anni fa il Trentino-Alto Adige espresse non 10 bensì 9 deputati, per via del complicatissimo metodo di assegnazione dei seggi a livello nazionale sulla base dei resti più alti una volta assegnata la quota di 340 alla coalizione vincente. Ne fece le spese Mario Malossini, beffato da una cifra elettorale maggiore registrata dal Pdl nella circoscrizione del Molise. Il che potrebbe accadere ancora ma, qui sta il punto, questa volta partendo da 11 e non 10.

Intanto è stata anticipata a ieri la riunione della giunta provinciale per permettere a Dellai di partecipare oggi a Roma a un incontro dei centristi sulla lista a sostegno di Monti. La seduta è stata l’occasione per discutere a margine anche di candidature. Il Patt ha espresso agli assessori Pd le proprie perplessità sulla linea dei Democratici riguardo a un’alleanza sui collegi del Senato, ovvero la richiesta agli alleati di Upt e Patt di sostenere Bersani come candidato premier. Oggi è convocato un vertice di maggioranza proprio per sciogliere questo nodo. Se alla fine l’alleanza provinciale sarà confermata, come nel 2008, la prospettiva che va delineandosi è che al Pd vada il collegio di Rovereto, mentre a Trento scenderebbe in campo il segretario del Patt Franco Panizza. Per i centristi montiani di Dellai resterebbe a quel punto il collegio della Valsugana.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle