Sci, Natale da record: più 15% 

Turismo. Aumenti a due cifre sia per Dolomiti Superski che per il Trentino Occidentale grazie alla neve di novembre e al tempo sempre favorevole Ma i grandi numeri hanno anche portato le infrastrutture al limite: parcheggi esauriti e ingorghi tanto da mettere a rischio la qualità della vacanza

di Andrea Selva

Trento. Per lo sci è stato l’inizio stagione perfetto: calendario favorevole (ad eccezione dell’8 dicembre che è caduto di sabato), condizioni meteo ottimali con una lunga serie di giornate di bel tempo, temperature gradevoli e soprattutto tanta neve caduta in anticipo rispetto alle feste. si spiegano così i primi dati delle società funiviarie che - fino al 7 gennaio - hanno registrato incrementi notevoli nei fatturati e nei passaggi degli sciatori ai cancelletti: +14% dei passaggi (cioè il numero delle risalite) e +13% dei primi ingressi (cioè il numero di sciatori) rispetto alla stagione scorsa, secondo superski dolomiti, cioè il maxi consorzio sciistico di cui fanno parte tutte le principali località del trentino orientale. e anche la stagione dell’anno scorso - sempre secondo i dati di superski - era stata una delle migliori di sempre. sul fronte occidentale della provincia va registrato il +15% delle funivie di madonna di campiglio per quanto riguarda incassi, primi ingressi e passaggi. per entrambi i fronti la giornata record è stata lunedì 30 dicembre quando a madonna di campiglio ci sono stati 22 mila primi ingressi e 170 passaggi in un solo giorno, mentre dolomiti superski ha registrato nella stessa giornata 216 mila sciatori distribuiti sulle 12 aree sciistiche: «si tratta del numero più alto degli ultimi 6 anni» ha detto il direttore generale del consorzio sciistico Thomas mussner, che ha sottolineato come le “copiose nevicate di metà novembre hanno fatto notizia e hanno risvegliato in tanta gente la voglia di montagna e sci”.

Per Bruno felicetti, vice direttore delle funivie campiglio, la neve di inizio stagione “ha portato in montagna i turisti che, oltre allo sci, cercano l’ambiente imbiancato e quest’anno hanno trovato una situazione ideale”. sulla stessa lunghezza d’onda Renzo minella, direttore della ski area san pellegrino, dove addirittura l’aumento dei passaggi rispetto all’anno scorso ha sfiorato il 40 per cento: «la scorsa stagione siamo stati penalizzati da alcune giornate di vento che avevano imposto la chiusura degli impianti - ha detto - quest’anno invece abbiamo avuto una situazione ideale sotto tutti i punti di vista, a partire dalle festività che erano posizionate in maniera ottimale sul calendario. ma anche dopo l’epifania continuiamo ad avere segnali positivi». sul fronte alberghiero è presto per tirare le somme, ma i primi dati indicano una corrispondenza tra i bilanci delle funivie e quelli del settore ricettivo, con la sostituzione in questa seconda parte della stagione invernale della clientela straniera (in aumento) rispetto agli italiani che tradizionalmente sono in maggioranza durante le festività natalizie. anche la data in cui cade la pasqua (12 aprile, quando gli impianti dovrebbero essere ancora aperti) è favorevole all’industria dello sci.

Il nodo delle infrastrutture

Ai numeri record delle funivie corrisponde però anche una situazione limite per quanto riguarda i parcheggi, la viabilità e i servizi di ristorazione garantiti sulle piste che - durante le festività natalizie - sono stati messi alle corde. Nelle località turistiche questo viene considerato un male necessario (e gli operatori non ne parlano volentieri) ma nei giorni di maggiore afflusso i parcheggi delle principali località sciistiche sono arrivati al massimo della capienza e in varie occasioni si sono registrati ingorghi e code. «Ai numeri da primato va aggiunta una certa preoccupazione perché la qualità della nostra offerta turistica ha dovuto fare i conti con l’affollamento eccessivo delle nostre località» spiegano almeno due direttori delle Apt trentine che preferiscono non essere citati, ma ritengo comunque necessario un dibattito sul modo di affrontare picchi di afflusso come quelli dei giorni scorsi.