Rovereto

Per l’Immacolata c’è Battiato al Mart

Concerto l’8 dicembre sotto la cupola di Botta, l’artista eseguirà un programma pensato su misura per la città


di Michele Stinghen


ROVERETO. Per l'Immacolata arriva sotto la cupola del Mart uno dei più grandi nomi della musica italiana: Franco Battiato. Il cantautore di origine siciliana, autore di pezzi che hanno fatto la storia della musica in Italia, sarà a Rovereto l'8 dicembre, dove terrà un concerto al Mart, sotto la cupola di Botta. Dopo l'evento con Mario Biondi dello scorso anno, quello di Battiato è il secondo colpaccio consecutivo che Rovereto azzecca per il Natale e per il fine settimana più turistico di tutti i mercatini.

Questa volta il concerto non sarà gratuito, come lo fu un anno fa quello di Biondi. Il costo del biglietto è di 15 euro e parte dell’incasso sarà devoluta alle popolazioni terremotate del Centro Italia. Battiato arriverà però apposta a Rovereto, dato che all'epoca non sarà in tour, sempre a differenza di quanto accadde un anno fa per Mario Biondi. Il concerto di Battiato è promosso dal Comune di Rovereto e dal Centro servizi culturali Santa Chiara, sponsor sono Dolomiti Energia e la Fondazione Caritro.

Franco Battiato inizierà a cantare alle 21, e proporrà un viaggio nella sua produzione, dal pop alla canzone d'autore, passando per le contaminazioni tra composizioni ritmiche inusuali e testi che si intersecano con la filosofia e le citazioni dotte. Per l'occasione Battiato sarà accompagnato da Carlo Guaitoli al pianoforte, Angelo Privitera alle tastiere e programmazione, e dal Nuovo Quartetto Italiano. La prevendita dei biglietti inizia oggi, sul circuito Primi alla Prima. Di Battiato tutti conoscono i successi più noti, quelli che sono rimasti non solo nella storia della musica italiana ma sono entrati in alcuni casi nella stessa cultura nazionale, come "Ti vengo a cercare", "Centro di gravità permanente", "Bandiera bianca", "L'era del cinghiale bianco", o le più recenti "Povera Patria" e "La Cura".

In particolare fu l'album "La voce del padrone", nel 1981, a lanciarlo al grande pubblico. Tuttavia questo disco e queste canzoni rappresentano solo la parte "pop" dell'artista nativo di Ionia, in provincia di Catania. Battiato è passato dall'avanguardia alla musica sperimentale, fino al rock progressive o all'opera. Più recente è una collaborazione con Antony and the Johnsons.

Più di recente, ad inizio 2016, è stato in tour con Alice, con la quale aveva firmato ad inizio Ottanta brani celeberrimi come "Per Elisa" o "Il vento caldo dell'estate". Di questi anni è anche la collaborazione con Stenopeica, etichetta indipendente che lo ha avvicinanto alla spiritualità tibetana. A Rovereto porterà una fetta del suo viaggio artistico, che ha attraversato la storia recente del nostro Paese. La sua presenza, e lo scenario speciale dove si esibirà, saranno un ulteriore motivo di attrazione per Rovereto durante il "pienone" del Ponte dell'Immacolata.

©RIPRODUZIONE RISERVATA













Scuola & Ricerca

In primo piano