il caso

Ordigno con sei molotov sul Frecciargento per Roma

Attentato dimostrativo in stazione a Bolzano. Trovate dal macchinista prima della partenza



BOLZANO. Attentato dimostrativo nella notte in Stazione a Bolzano. Un ordigno inesploso composto da sei bottiglie incendiarie è stato trovato sul Frecciargento che sarebbe dovuto partire dalle 7.11 dal primo binario. Le molotov sono state trovate dal macchinista nella cabina della motrice, quando il treno era ancora nella rimessa nella cosiddetta "Zona Siberia" dell'areale ferroviario.

Gli attentatori si sono introdotti nel deposito, hanno rotto il vetro della cabina di comando del treno e hanno calato all'interno l'ordigno fatto di sei molotov. L'innesco rudimentale non ha però funzionato.

Da quanto si è potuto apprendere, si tratterebbe di un atto dimostrativo. Sul posto polizia e artificieri. In questo momento vengono visionate le immagini delle telecamere di sicurezza. La matrice pare sia qualla anarchica. Potrebbe trattarsi di una protesta contro i respingimenti dei profughi al Brennero in concomitanza con la data del 25 aprile. Oppure di un'azione contro il tunnel di base del Brennero.

I passeggeri del Frecciargento hanno raggiunto Verona su un regionale e da lì hanno proseguito il viaggio su un'altra Freccia.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle