Omicidio Scrinzi, quattro anni e due mesi alla Agostini

La Corte d’Appello riduce la pena alla moglie per il delitto di Villalagarina: il pm aveva chiesto 21 anni



TRENTO. Quattro anni, due mesi e venti giorni. E’ la pena a cui è stata condannata Simonetta Agostini dalla Corte d’Appello a Trento per l'omicidio del marito Paolo Scrinzi. La donna era stata condannata in primo grado a dicembre del 2012 a cinque anni per omicidio preterintenzionale.

L'omicidio, avvenuto nella loro abitazione, a Villalagarina, risale al 5 ottobre 2010 e il pm Giorgio Valerio Davico, non credendo alla tesi della non volontarietà, aveva chiesto la condanna a 21 anni di detenzione. La donna aveva colpito a morte il marito a coltellate e non le era stata riconosciuta la legittima difesa. Le erano invece state attribuite le attenuanti generiche dello stato d'ira per la presunta aggressione nei suoi confronti da parte del consorte e quella del ravvedimento operoso, visto che era stata la moglie stessa a chiamare i soccorsi.













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