Pergine 

Il silent book apre la stagione al Castello

PERGINE. Inizio oltre le aspettative per la prima stagione di Castel Pergine in mano alla Fondazione. La Pasqua e il lungo ponte hanno registrato un’ottima affluenza di ospiti, visitatori,...


ROBERTO GEROLA


PERGINE. Inizio oltre le aspettative per la prima stagione di Castel Pergine in mano alla Fondazione. La Pasqua e il lungo ponte hanno registrato un’ottima affluenza di ospiti, visitatori, frequentatori. Pure la prossima settimana si preannuncia più che positiva. E anche i perginesi sembrano aver riscoperto il proprio castello.

Il silent book.Il primo appuntamento dopo l’inaugurazione è stato sabato pomeriggio con la presentazione del silent book “Il Castello di Pergine” dedicata sì agli adulti, ma soprattutto ai giovanissimi attraverso un laboratorio tenuto da Adriano Siesser il giovane autore dei 12 pannelli del silent book che illustra la storia di Pergine e dell’antico maniero fin dal primo popolamento umano nell’area perginese. Sabato pomeriggio nel piano terra dell’edificio ex stalle una quarantina di ragazzini (divisi in due gruppi) hanno partecipato alla “lezione” dell’artista Siesser che insieme ad alcuni collaboratori degli Amici della Storia ha “insegnato” come si confeziona un pannello secondo il suo stile con il naturalmente il castello al centro dell’opera. Tecnica e materiali sono stati al centro dell’attenzione con gli allievi a confezionare dietro i consigli di Siesser, il rispettivo pannello storico.

Lezione anche ai genitori.Ma anche i genitori hanno trovato l’occasione di conoscere il castello. La giornata soleggiata ha permesso una “conferenza” all’aperto (sul palco realizzato a fianco della ex stalla e che servirà per i momenti estivi di spettacolo). Manuela Dalmeri e David Benedetti anche se a grandi linee hanno narrato la storia del castello soprattutto nel ‘900, quando era luogo di soggiorno di personalità. Il prossimo appuntamento sarà sabato 4 con l’inaugurazione della mostra “E-vento” con le sculture in legno di Giuliano Orsingher sul tema “arte ambientate” dedicato al nubifragio di fine ottobre.















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