IL CASO

E al cimitero spunta il coniglio... finto

La provocazione di Franco Bridi: il Comune deve risolvere il problema di quelli veri



TRENTO. Sulla tomba del padre ci sono dei fiori finti. Non per scelta, ma per necessità. Sì perché anche la tomba del genitore di Franco Bridi era entrata nel «mirino» della colonia di conigli che affolla il cimitero di Trento. E quindi piuttosto di trovare fiori mangiucchiati, è passato a quelli finti.

E ieri ha voluto anche provocare il sindaco di Trento lasciando sulla tomba la sagoma di un coniglio con tanto di fumetto «Grazie all’Andreata se magna e se beve tuta la giornata».

«Si tratta di una provocazione - spiega Bridi - perché la questione dei coniglio al cimitero non è stata affrontata con la giusta fermezza e la situazione attuale fa soffrire tanti. Lo sento dire soprattutto dalle persone anziane che vivono questa situazione come un affronto, con un forte sentimento di disagio. E ho deciso di sistemare proprio ora la sagoma del coniglio per ricordare all’amministrazione comunale che si avvicinano i giorni dedicati a chi non c’è più e che forse ora bisogna veramente fare qualcosa per risolvere la situazione».













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle