Cassa Rurale di Pergine 850mila euro per il sociale

Nonostante la crisi economica non cala l’impegno a favore delle associazioni Decisivo l’impegno sul territorio del braccio operativo di Cooperazione reciproca


di Fernando Valcanover


PERGINE. «In una situazione di crisi globale per l’economia generale, l’iniziativa di Cooperazione reciproca messa in atto ormai da cinque anni dalla Cassa rurale di Pergine, è un modello vincente». È la considerazione emersa più volte nel corso dell’assemblea autunnale della Rurale perginese, dedicata in particolare agli aspetti sociali realizzati nel 2012, a sostegno dei quali la banca ha destinato quasi 850.000 euro, a beneficio di ben 195 realtà.

Circa 600 tra soci e clienti della Cassa rurale di Pergine affollavano lunedì sera il palazzetto dello sport al Marie Curie, quando il presidente Franco Senesi ha introdotto la serata presentando il programma, dedicato in gran parte agli interventi messi in atto verso la comunità, comprendente le azioni e i progetti di Cooperazione Reciproca Pergine, e la conclusione con i premi di studio a 99 giovani diplomati e laureati. Il direttore Mauro de Manincor ha illustrato nel suo intervento il bilancio semestrale della Cassa, partendo dai valori che sono alla base della nascita delle casse rurali, «valori aggiunti per una banca che ruota attorno alle persone». Esposti i dati dei sei mesi di attività (vedi box), ha concluso accennando alle prospettive per la Cassa rurale: «La crisi finanziaria non è ancora risolta ma ci sono buoni segnali che fanno intravedere una via di uscita».

Il presidente Senesi ha quindi dato avvio alla parte relativa al bilancio sociale, agli interventi realizzati direttamente e tramite il braccio operativo di Cooperazione Reciproca, ricordando anche che la compagine sociale è aumentata di 36 unità, per un totale di 3.195 soci, con 222 società. Ha poi dato il via con l’aiuto di Gabriele Buselli alla parte descrittiva, molto apprezzata per la spettacolare esecuzione, realizzata dai dipendenti Cristian Monauni e Giovanna Valcanover, che hanno raccontato con l’aiuto di slide le origini e la storia della cooperazione. Poi Alessandro Merlini e Alessandra Morelli con le iniziative di Cooperazione reciproca, con interventi di Carla Zanella. Infine Michele e Marianna presentato le iniziative del “gruppo giovani”. Al termine gli interventi delle autorità, del sindaco Silvano Corradi, di Mario Sartori (Federazione Casse Rurali), di Carlo Dellasega (Federazione della cooperazione), del parroco don Remo Vanzetta. A conclusione della serata allietata dal duo pianola – violino Nadia e Mara Olser, la consegna dei “Premi allo studio” a 99 diplomati e laureati, che hanno riempito il palco per un momento veramente significativo dell’impegno dei giovani e dell’attenzione della Cassa rurale.

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