Borgo, sesto furto al bar della Esso

Bottino di 1.500 euro. Il titolare: «Non ne posso più, la cosa va avanti da due anni»



BORGO. Sembra quasi stia diventando una sorta di “palestra” per ladri in carriera. Un posto nel quale mettersi alla prova penetrando rapidamente nel locale sfidando la sirena dell'allarme che suona a volume altissimo e quindi scappare con il bottino prima che il titolare, che abita lì a poco più di due passi, e le forze dell'ordine arrivino a sirene spiegate. Il luogo in questione è il bar della stazione Esso in via Roma a Borgo.

«In due anni è la sesta volta almeno che vengono a rubare nel mio bar», sbotta amareggiato Sergio Agostini, titolare dell'esercizio.

Questa volta i malviventi hanno forzato senza troppo badare al sistema d’allarme o ai danni provocati le serrande del bar e sono entrati. Mentre la sirena dell'impianto d'allarme suonava hanno arraffato tutte quante le sigarette esposte e il fondo cassa lasciato nel locale e sono spariti nel nulla dal quale si sono materializzati una manciata appena di minuti prima. Tutto questo quando le luci dell'alba si erano già trasformate in giorno da un bel po' («Erano le 6 e 20», ha ricordato il titolare).

«Credo si siano dileguati a piedi attraversando la ferrovia. Questa volta non hanno perso tempo con le macchinette. Probabilmente sapevano che ormai non lascio più una euro nelle slot che vengono svuotate ogni sera», spiega Agostini, che poi sommariamente quantifica il danno: “Quello che hanno portato via si aggira attorno ai 1.500 euro, ma i danni che hanno fatto sono molti di più. Per non dire di quelli morali. Non ne posso più. Se li becco non rispondo più di quello che posso far loro». E quindi ricorda che «come sempre ho sporto regolare denuncia del furto da parte di ignoti ai carabinieri». (sil)













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