IL BILANCIO

Trentino, in un anno il Soccorso alpino ha prestato aiuto a 1.233 persone

Il maggior numero di chiamate ha riguardato gli escursionisti e i ciclisti



TRENTO. Nel 2019 più di 1.100 interventi per prestare soccorso a 1.233 persone. Il numero di interventi nel 2019 è in aumento rispetto agli ultimi anni: 1.027 nel 2018, 948 nel 2017, 947 nel 2016, 967 nel 2015. Questi i numeri del Soccorso alpino e speleologico trentino.

«Questi dati ci raccontano che lo scorso anno nella nostra provincia le richieste di soccorso in montagna sono aumentate del 11,8% rispetto al 2018, probabilmente anche a causa di una maggiore frequentazione dell'ambiente montano. Allo stesso tempo quei dati ci parlano di un ulteriore aspetto, ovvero dell'impegno della nostra organizzazione a garantire una presenza capillare sul territorio con quasi 700 Soci altamente formati e preparati per intervenire su qualsiasi tipologia di terreno montano e impervio, 365 giorni l'anno, 24 ore su 24», afferma in una nota il presidente del Soccorso alpino e speleologico Trentino, Mauro Mabboni.

Gli interventi

Gli interventi si sono svolti per la maggior parte su terreno montano e impervio, ma ci sono stati anche 25 casi classificabili come interventi di Protezione civile e 13 incidenti stradali che hanno richiesto l’intervento del Soccorso Alpino e Speleologico. 

Le attività svolte al momento della richiesta di soccorso

Nella graduatoria delle attività svolte dalle persone per le quali è stato necessario l'intervento del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino la più rilevante è l'escursionismo con il 51% (634 persone soccorse), seguita dalla mountain bike per il 9% (109 persone soccorse), l'alpinismo per l'8% (94 persone soccorse), lo scialpinismo per il 5% (62 persone soccorse) e il parapendio per il 3% (33 persone soccorse). Si segnalano, inoltre, 7 interventi in valanga (23 persone soccorse), 4 in forra (4 persone soccorse) e 3 in grotta (7 persone soccorse). 77 sono state le ricerche di persone disperse mentre 13 è il numero delle false chiamate. 

Le persone soccorse e le cause degli incidenti

Gran parte delle richieste di soccorso hanno riguardato persone ferite. Sul totale delle 1.233 persone soccorse, 544 sono stati gli illesi e 45 i decessi. Nell'80% dei casi si è trattato di infortunati di nazionalità italiana (992), seguiti da tedeschi (107), cechi (19) e austriaci (13). 

Tra le principali cause d’incidente, le percentuali più alte sono da attribuire nell’ordine alle cadute/scivolate (42% con 520 persone soccorse), ai malori (9% con 110 persone soccorse), alla perdita d’orientamento (8% con 104 persone soccorse). 

L'impegno del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino

L'attività operativa del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino si svolge in stretta collaborazione con la Centrale Operativa Trentino Emergenza 118.

Nel 2019 il Soccorso Alpino e Speleologico Trentino ha potuto contare sull'esperienza e la competenza di 680 Soccorritori, operativi 365 giorni all'anno, 24 ore su 24, e organizzati in 33 Stazioni di soccorso territoriali e 1 Stazione speleologica. 

Tra gli operatori ci sono 13 unità cinofile da valanga e ricerca di superficie, 36 istruttori, 28 sanitari tra medici e infermieri professionali, 35 operatori abilitati al soccorso in forra, 23 tecnici speleologici e 19 tecnici di elisoccorso.

I tecnici di elisoccorso del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino operano come componente fissa dell’equipe dell’elisoccorso provinciale, presso il Nucleo elicotteri della Provincia Autonoma di Trento. Nel 2019 l'elicottero di Trentino Emergenze è intervenuto in 484 operazioni di Soccorso Alpino (42% dei casi). Seguono poi gli interventi portati a termine con altri mezzi aerei come l'Aiut Alpin Dolomites (15) o appartenenti a enti e amministrazioni dello Stato (9). Occorre sottolineare che anche nei casi in cui interviene l'elisoccorso, le squadre di terra vengono attivate per fornire eventuale assistenza e supporto all'equipaggio (come l'individuazione del luogo dell'incidente e di possibili ostacoli al volo, il supporto nelle operazioni di soccorso o nel recupero di compagni di escursione).

 













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