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Studente spacciatore arrestato dai carabinieri a Bressanone: patteggia 2 anni

Nella sua cameretta nascondeva 600 grammi di hashish, altri 170 li teneva nel borsello



BRESSANONE. I carabinieri della Stazione di Bressanone hanno tratto in arresto un giovane studente ventenne del posto, per il reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. In particolare, nel corso di un servizio finalizzato al contrasto dello spaccio di droga effettuato da militari sia in abiti civili che in uniforme nella zona della via Oswald Von Wolkenstein del quartiere Milland di Bressanone, il ragazzo, che si trovava vicino a un parco giochi, accortosi della presenza dei carabinieri faceva per allontanarsi furtivamente. Insospettiti dal suo comportamento i militari lo hanno fermato poco più lontano e lo hanno controllato.

A seguito di perquisizione, nel suo borsello i militari rinvenivano tre pezzi di sostanza stupefacente tipo “hashish”, per un peso complessivo di 170 grammi circa. La successiva perquisizione domiciliare posta in essere dai carabinieri consentiva di rinvenire altro hashish, nascosto in vari luoghi della sua cameretta, per un peso totale di circa 600 grammi. La sostanza in questione si trovava già impacchettata in modalità sottovuoto, pronta per essere smerciata.

Veniva rinvenuto anche materiale per il confezionamento e pesatura, ossia un macchinario per il sottovuoto, sacchetti per sottovuoto, e bilancini di precisione. Rinvenuti anche quasi 4000 euro in contanti, derivanti presumibilmente dall’attività di spaccio. Il giovane, ristretto presso la casa circondariale di Bolzano, è stato successivamente processato con rito per direttissima e condannato, a seguito di patteggiamento, a 2 anni di reclusione e 4.000 euro di multa.













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