Per l’Adunata degli Alpini mostre, concerti e incontri 

Già inaugurata la mostra fotografica tematica al Castello, giovedì in sala Caritro il generale Segarizzi racconta le trattative del pre-armistizio del 1918 ad Avio



ROVERETO . La città si prepara all’Adunata degli Alpini, in cantiere un ricco cartellone di mostre, concerti e spettacoli. Mancano circa due mesi all’inizio della 91ª Adunata nazionale degli Alpini, entra nel vivo il cartellone culturale che il Comitato Organizzatore Adunata e gli alpini della zona di Rovereto hanno ideato in vista del grande appuntamento di maggio, che non sarà un evento della sola Trento, ma di tutto il Trentino, e che vedrà Rovereto protagonista.

L’avvio ufficiale delle attività stato venerdì al Museo Storico della Guerra, con l’inaugurazione della mostra “Alpini al fronte”, un’esposizione che presenta al pubblico le fotografie storiche provenienti dall’archivio del museo che ripercorrono i luoghi simbolo della guerra combattuta dalle truppe alpine tra il 1915 ed il 1918: dall’Adamello al Pasubio, dalle Tofane al monte Nero, scandite dalle testimonianze dei combattenti. A questa si affiancherà, a partire dal 24 aprile, la mostra “La pelle del soldato”, dedicata alla storia dei sistemi di difesa del corpo dei soldati: dalle armature in metallo alle maschere antigas.

Giovedì alle 20.30 alla sala della Fondazione Caritro, in piazza Rosmini, avrà luogo la conferenza storica “Il pre-armistizio di Avio”. Spetterà al generale Roberto Segarizzi, preceduto nel suo intervento da Sandro Dal Bosco, direttore della Rivista “I quattro vicariati e le zone limitrofe”, far luce su quanto avvenne a Villa Pellegrini Malfatti di Avio negli ultimi giorni di ottobre di cento anni fa. Pochi, infatti, sanno che l’armistizio, firmato a Villa Giusti a Padova il 3 novembre 1918, venne preceduto e preparato da un pre-armistizio, le cui sedute si svolsero ad Avio in Vallagarina.

Il 22 marzo prenderà avvio invece la mostra fotografica itinerante “Pasubio non solo armi”, dedicata alla montagna sulla quale combatterono oltre centomila soldati, che toccherà i Comuni di Trambileno, Terragnolo, Vallarsa e infine Rovereto.

A ridosso dell’Adunata, in programma dal 10 al 13 maggio, il cartellone culturale di Rovereto e dintorni s’intensificherà ulteriormente, con oltre dieci esposizioni, altrettante serate in musica con concerti di cori e fanfare, spettacoli teatrali e sfilate che animeranno i luoghi simbolo e coinvolgeranno tutta la città in una grande festa.

«Da alcuni mesi – spiegano Leopoldo Farina e Alessandro Giori, a nome degli alpini della zona di Rovereto – ci stiamo coordinando assieme al Comitato organizzatore per offrire alle migliaia di visitatori in arrivo ma anche alla cittadinanza un ricco programma di eventi. Vista e considerata la ricchezza e l’importanza delle testimonianze storiche di cui Rovereto e la Vallagarina sono custodi - dal Museo della Guerra alla Campana dei Caduti, dall'Ossario di Castel Dante ai luoghi della Prima Guerra Mondiale – abbiamo voluto, in collaborazione anche con altre associazioni ed enti locali, far vivere il territorio con numerose iniziative di stampo culturale».

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